!! I numeri riportati vanno considerati come un PUNTEGGIO (Points), più che reali dati di vendita e in quanto tali NON RAPPRESENTANO NULLA DI UFFICIALE!!! CLASSIFICA UFFICIALE FIMI
SFERA EBBASTA Rockstar 208529 208529
IRAMA Plume 148844 148844
LAURA PAUSINI Fatti Sentire + Fatti Sentire Ancora 127265 127265
SALMO Playlist 113011 113011
MANESKIN Il Ballo Della Vita 97101 97101
CAPO PLAZA 20 96092 96092
ULTIMO Peter Pan 90922 90922
BENJI & FEDE Siamo Solo Noise + Limited 81985 81985
GEMITAIZ Davide 81235 81235
ED SHEERAN ÷ 79309 269632
JOVANOTTI Oh, Vita! + Oh, Live! 74822 184572
MARCO MENGONI Atlantico 74465 74465
ALESSANDRA AMOROSO 10 62876 62876
TEDUA Mowgli 62423 62423
EMMA Essere Qui 59283 59283
CESARE CREMONINI Possibili Scenari (+Pianoforte e Voce) 59144 109557
NOYZ NARCOS Enemy 57855 57855
CARL BRAVE Notti Brave + Doppio CD (escluso After) 55302 55302
ERMAL META Non Abbiamo Armi 54136 54136
THEGIORNALISTI Love 53680 53680
VASCO ROSSI Vasco Modena Park 52387 135132
EROS RAMAZZOTTI Vita Ce n'è 50454 50454
NEGRAMARO Amore Che Torni 48109 112398
MANESKIN Chosen 46239 70027
GIORGIA Pop Heart 43249 43249
MADMAN Back Home 43022 43022
GUE PEQUENO Sinatra 42800 42800
IRAMA Giovani 41338 41338
CARL BRAVE X FRANCO 126 Polaroid 41250 70288
NITRO No Comment 40743 40743
COEZ Faccio Un Casino 40681 133027
IMAGINE DRAGONS Evolve 40246 91741
MINACELENTANO Le Migliori 38016 365030
ELISA Diari Aperti 36946 36946
RIKI Mania + Live & Summer Mania 35343 123515
CALCUTTA Evergreen 34400 34400
XXXTENTACION ? 33913 33913
MINA Paradiso (Lucio Battisti Songbook) 33242 33242
ANNALISA Bye Bye 33068 33068
BIONDO Dejavu 32734 32734
ULTIMO Pianeti 32512 34025
GHALI Album 32451 160988
VEGAS JONES Bellaria + Bellaria: Gran Turismo 30527 30527
FABRIZIO MORO Parole Rumori e Anni 30053 30053
QUEEN The Platinum Collection 28915 793235
EMIS KILLA Supereroe 28611 28611
PINK FLOYD The Dark Side Of The Moon + Remastered + boxset (dal 2000) 28333 589911
LADY GAGA & BRADLEY COOPER A Star Is Born 28053 28053
ANDREA BOCELLI Sì 27917 27917
MINA Maeba 27842 27842
DARK POLO GANG Trap Lovers 27547 27547
LUCHE' Potere 27414 27414
CAPAREZZA Prisoner 709 27245 109777
DRAKE Scorpion 26455 26455
MR.RAIN Butterfly Effect 26437 26437
POST MALONE Beerbongs & Bentleys 26430 26430
U2 Songs Of Experience 25931 91325
GIORGIA Oronero + Deluxe 25571 109953
QUEEN Bohemian Rhapsody OST 25327 25327
VASCO ROSSI Vascononstop 24617 232708
CLAUDIO BAGLIONI 50 - Al Centro 24457 24457
FRANCESCA MICHIELIN 2640 23845 23845
ROBERTO VECCHIONI L'infinito 22962 22962
ARIANA GRANDE Sweetener 22645 22645
EMINEM Kamikaze 21967 21967
MAX NEK RENGA Max Nek Renga - Il Disco 21481 21481
PINK FLOYD The Wall + Remastered (dal 2011) 21053 175623
GUNS N' ROSES Appetite For Destruction (dal 2017) 21018 32012
CRISTINA D'AVENA Duets Forever - Tutti Cantano Cristina 21004 21004
FRAH QUINTALE Regardez Moi 20866 24807
MICHAEL BUBLE' Love 20024 20024
MUSE Simulation Theory 19460 19460
J.AX & FEDEZ Comunisti Col Rolex 19385 194494
SFERA EBBASTA Sfera Ebbasta 19124 98584
DUA LIPA Dua Lipa 19048 30960
GUE PEQUENO Gentleman 18930 113657
EMINEM Revival 18610 34843
NIRVANA Nevermind (dal 2015) 18497 61753
SALMO Hellvisback + Platinum 18478 123980
IMAGINE DRAGONS Origins 18322 18322
EINAR Einar 18110 18110
SHAWN MENDES Shawn Mendes 18092 18092
THEGIORNALISTI Completamente Sold Out 18009 59034
LINKIN PARK One More Light 17915 51635
BIAGIO ANTONACCI Dediche e Manie 17490 56790
BRUCE SPRINGSTEEN Springsteen On Broadway 17378 17378
TIZIANO FERRO TZN - The Best Of Tiziano Ferro + Lo Stadio Tour Edition 17204 437532
LO STATO SOCIALE Primati 16973 16973
SUBSONICA 8 16661 16661
FABRI FIBRA Fenomeno 16534 111426
MAX GAZZE' Alchemaya 16260 16260
FABRIZIO DE ANDRE Tu Che M'Ascolti Insegnami 16167 27750
MICHAEL BUBLE' Christmas 16103 345783
MEZZOSANGUE Tree - Roots & Crown 16051 16051
ZUCCHERO Wanted The Best Collection 16006 45337
BAUSTELLE L'Amore e La Violenza - Vol.2 15777 15777
CALCUTTA Mainstream + Deluxe 15731 40313
ACHILLE LAURO Pour L'Amour 15684 15684
CARMEN La Complicità 15449 15449
ED SHEERAN X 15314 129253
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Stime altri album fuori dalla top 100
5 SECONDS OF SUMMER Youngblood 9082 9082
AC/DC Back In Black (dal 2014) 11204 48046
AMY WINEHOUSE Back to black 14171 516133
ANASTASIO La Fine Del Mondo 11011 11011
ARCTIC MONKEYS Tranquilllity Base Hotel + Casino 8695 8695
BRUNORI SAS A Casa Tutto Bene 15009 52343
CAMILA CABELLO Camila 10207 10207
CARDI B Invasion Of Privacy 8046 8046
CARMEN CONSOLI Eco Di Sirene 10309 10309
COLDPLAY Live In Buenos Aires 8108 8108
COSMO Cosmotronic 12656 12656
CRISTINA D'AVENA Duets - Tutti Cantano Cristina 15055 67132
DARK POLO GANG Sick Side 10054 10054
DREFGOLD Kanaglia 13533 13533
EMINEM Curtain Call - The Hits 8505 132093
EMMA MUSCAT Moments 12321 12321
ERMAL META Vietato Morire 13573 73422
ERNIA 68 14460 14460
ERNIA Come Uccidere Un Usignolo (+67) 9253 29153
GEMITAIZ Nonostante Tutto + Reload 12711 79341
GRETA VAN FLEET From The Fires 8884 9888
IMAGINE DRAGONS Night Visions 9456 57786
J.AX Il Bello di Essere J.Ax - 25 anni di successi 11766 11766
JOVANOTTI Backup 1987-2012 Il Best 9633 345895
LENNY KRAVITZ Raise Vibration 8570 8570
LOREDANA BERTE' Libertè 9482 9482
LUCA CARBONI Sputnik 9496 9496
LUCIO BATTISTI Masters 15248 52206
MALUMA F.A.M.E. 8866 8866
MARK KNOPFLER Down The Road Wherever 8061 8061
MAROON 5 Red Pill Blues 10707 17633
MARRACASH & GUE PEQUENO Santeria + Voodoo Edition 12615 99940
MOSTRO Ogni Maledetto Giorno + Inferno Edition 10114 28914
MOTTA Vivere O Morire 9203 9203
NEGRAMARO Una Storia Semplice 8516 175925
NEGRITA Desert Yatch Club 12063 12063
NITRO Suicidol + Suicidol Post Mortem 10989 50315
OZUNA Odisea 15257 15257
OZUNA Aura 10380 10380
PINK FLOYD Wish You Were Here + Remastered + box (dal 2012) 12781 77957
PINO DANIELE Quando 8377 18864
POST MALONE Stoney 9090 15814
RAFFAELLA CARRA' Ogni Volta Che è Natale 8159 8159
RENATO ZERO Alt In Tour 9493 9493
RKOMI Io In Terra + Special Box 13433 55043
RKOMI Ossigeno EP 12863 12863
SALMO Midnite 10435 69675
SAM SMITH The Thrill Of It All 8824 26656
SFERA EBBASTA XDVR RELOADED 8302 30812
TEDUA Orange County California 15284 58022
THIRTY SECONDS TO MARS America 11787 11787
THOMAS Thomas 12158 28325
TIROMANCINO Fino A Qui 12355 12355
TIZIANO FERRO Il Mestiere della Vita 13122 280860
TRAVIS SCOTT Astroworld 11959 11959
TWENTY ONE PILOTS Trench 8740 8740
XXXTENTACION 17 13540 31361
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1/07/2019
6/28/2013
Il mainstream pop-rock degli anni dieci
Stiamo attraversando un periodo di sovrainformazione e di long tail estremizzata, in cui non solo pare prendere forma la famosa espressione Warholiana "15 minutes of fame", ma si ha l'impressione che sia tutto effimero, quasi impalpabile e di difficile sintesi in una futura storicizzazione.
Web dominante ediffusione del social & streaming (prevista in sede di tesi di laurea). Segmentazione capillare e nicchie che diventano sempre meno nicchie. Mainstream e "indie" che tendono ad avvicinarsi, decustruzione della vecchia popstar in ottica 2.0. Crossover stilistico totale, nuovi sottogeneri e nuovi movimenti retromaniaci di revivalismo modernizzato.
Tutto molto bello, poi vai a vedere come stanno le cose viste dall'alto e ti rendi conto che, è vero che gli ex-cult acts degli anni zero (National, Beach House, M83, Fleet Foxes ecc..) raggiungono platee sempre più grandi, ma che - ancora oggi - continua ad esserci un grande divario in termini di vendite e successo di massa tra chi riceve un importante appoggio dai media tradizionali (TV e Radio... vedi Lana Del Rey) e chi no. In Italia ad esempio il rap nostrano (ne parlavo in un post un paio di anni fa) ha prima fatto il botto su Youtube e sui forum&blog dedicati, ma solo quando televisioni e radio hanno iniziato a supportare (chi più e chi meno) il fenomeno, quest'ultimo ha effettuato il classico breakthrough definitivo.
Cerchiamo di analizzare quello che sta accadendo in questi anni dieci nel pop-rock mainstream, escludendo proposte tipicamente pop, solo acts o le nuove derive electro, concentrandoci quindi sull'immaginario più tipico della rock band.
Cosa è successo dall'inizio del nuovo decennio? I vecchi dinosauri (che ormai sono quelli che hanno iniziato negli eighties), nonostante non riescano più a fare cifre enormi, continuano a vendere discretamente grazie alle fanbase. I nuovi stadium gods usciti dagli anni zero (Muse e Coldplay) continuano a banchettare allegramente con i soldi di fan incapaci di accettare le ultime evidenti debacle artistiche (vedi il pessimo The 2nd Law). Qualcuno che dopo anni di gavettà è arrivato in cima (Black Keys) e poi ci sono le reunion dei "grandi ritorni" dopo anni, se non decenni, di assenza dalle scene.
Il nuovo dov'è? Il nuovo c'è, eccome se c'è. Purtroppo la parte più interessante e più originale fatica ad uscire dal circuito da webzine e dei music nerd (a parte rare e sempre benvenute eccezioni) mentre ai piani alti abbiamo nuovi progetti nati pronti per le classifiche.
A livello stilistico non c'è dubbio che l'indie della seconda metà degli anni zero (Fleet Foxes, Arcade Fire, Bon Iver ecc...) abbia in qualche modo plasmato il sound del mainstream pop-rock anni dieci. Un traditional meets indie perfettamente impersonato dai milionari Mumford & Sons e il quale crocevia è probabilmente rintracciabile nella Home targata Edward Sharpe & The Magnetic Zeros.
Spensieratezza, approccio hip, melodia e catchiness da spot televisivo. Il folk che nella sua variante happy-pop diventa la perfetta formula money maker. Basta un singolo vincente ed il gioco è fatto.
Prima è stato il turno di Little Talks degli Of Monsters and Men che ha lanciato il debutto My Head is an Animal , poi di Ho Hey dei Lumineers, vero e proprio tormentone dell'inverno passato (nonostante l'album The Lumineers fosse uscito mesi prima). Due dei brani di maggior successo a livello internazionale degli ultimi dodici mesi (e pian piano sta arrivando, sempre un po' a scoppio ritardato pure Let Her Go di Passenger e occhio anche a San Francisco dei The Mowgli's).
A completare la triade del "ve l'avevo detto" ci sono gli Imagine Dragons. Contesto differente (nonostante qualche astuto giochetto folkish) ma altro album (Night Vision) da oltre 1 milione e mezzo di copie vendute. Il loro colpo grosso si chiama Radioactive. Ai tempi dell'EP Continued Silence scrivevo "Radioactive. Nonostante non sia ancora un singolo, qui il livello di paraculaggine raggiunge livelli assoluti: trenta secondi di chitarrine e cori bucolici prima del drop simil fake-dubstep a coordinare la strofa, vera e propria apripista all'anthemico chorus futurista" e ancora "Ad inizio settembre uscirà l'album di debutto Night Visions e la probabilità che faccia il botto - specialmente se la sopracitata Radioactive sarà inclusa e lanciata a dovere - è altissima". Quasi un anno dopo il brano in questione sta spopolando un po' ovunque.
Il dominio folk-pop sta forse terminando? L'approccio tipicamente pop-rock e sfacciatemente degli Imagine Dragons e dei Bastille di Bad Blood ha deviato verso un'altra direzione l'occhio del main$tream? Cosa ci aspetterà nei prossimi mesi? Grande instabilità e varietà di soluzioni. Tra i possibili vincitori potrebbero esserci i The Neighbourhood di I Love You, i Capital Cities di In a Tidal Wave of Mystery, i 1975 al debutto lungo dopo una serie di EP (Sex EP), gli Atlas Genius di When It Was Now, gli Youngblood Hawke di Wake Up, i Gypsy & The Cat di Late Blue dopo che la loro Bloom è finita in uno spot tv e, da questa parte dell'oceano i Kodaline di In a Perfect World i quali si sono complicati la vita con un disco noioso e insipido. Proposte senza troppi spunti d'interesse... o la va o la spacca. Tutto è possibile, sia un successo planetario - vedremo se duraturo o meno - come è successo per Of Monsters and Men, The Lumineers e Imagine Dragons, sia un precoce dimenticatoio.
Web dominante ediffusione del social & streaming (prevista in sede di tesi di laurea). Segmentazione capillare e nicchie che diventano sempre meno nicchie. Mainstream e "indie" che tendono ad avvicinarsi, decustruzione della vecchia popstar in ottica 2.0. Crossover stilistico totale, nuovi sottogeneri e nuovi movimenti retromaniaci di revivalismo modernizzato.
Tutto molto bello, poi vai a vedere come stanno le cose viste dall'alto e ti rendi conto che, è vero che gli ex-cult acts degli anni zero (National, Beach House, M83, Fleet Foxes ecc..) raggiungono platee sempre più grandi, ma che - ancora oggi - continua ad esserci un grande divario in termini di vendite e successo di massa tra chi riceve un importante appoggio dai media tradizionali (TV e Radio... vedi Lana Del Rey) e chi no. In Italia ad esempio il rap nostrano (ne parlavo in un post un paio di anni fa) ha prima fatto il botto su Youtube e sui forum&blog dedicati, ma solo quando televisioni e radio hanno iniziato a supportare (chi più e chi meno) il fenomeno, quest'ultimo ha effettuato il classico breakthrough definitivo.
Cerchiamo di analizzare quello che sta accadendo in questi anni dieci nel pop-rock mainstream, escludendo proposte tipicamente pop, solo acts o le nuove derive electro, concentrandoci quindi sull'immaginario più tipico della rock band.
Cosa è successo dall'inizio del nuovo decennio? I vecchi dinosauri (che ormai sono quelli che hanno iniziato negli eighties), nonostante non riescano più a fare cifre enormi, continuano a vendere discretamente grazie alle fanbase. I nuovi stadium gods usciti dagli anni zero (Muse e Coldplay) continuano a banchettare allegramente con i soldi di fan incapaci di accettare le ultime evidenti debacle artistiche (vedi il pessimo The 2nd Law). Qualcuno che dopo anni di gavettà è arrivato in cima (Black Keys) e poi ci sono le reunion dei "grandi ritorni" dopo anni, se non decenni, di assenza dalle scene.
Il nuovo dov'è? Il nuovo c'è, eccome se c'è. Purtroppo la parte più interessante e più originale fatica ad uscire dal circuito da webzine e dei music nerd (a parte rare e sempre benvenute eccezioni) mentre ai piani alti abbiamo nuovi progetti nati pronti per le classifiche.
A livello stilistico non c'è dubbio che l'indie della seconda metà degli anni zero (Fleet Foxes, Arcade Fire, Bon Iver ecc...) abbia in qualche modo plasmato il sound del mainstream pop-rock anni dieci. Un traditional meets indie perfettamente impersonato dai milionari Mumford & Sons e il quale crocevia è probabilmente rintracciabile nella Home targata Edward Sharpe & The Magnetic Zeros.
Spensieratezza, approccio hip, melodia e catchiness da spot televisivo. Il folk che nella sua variante happy-pop diventa la perfetta formula money maker. Basta un singolo vincente ed il gioco è fatto.
Prima è stato il turno di Little Talks degli Of Monsters and Men che ha lanciato il debutto My Head is an Animal , poi di Ho Hey dei Lumineers, vero e proprio tormentone dell'inverno passato (nonostante l'album The Lumineers fosse uscito mesi prima). Due dei brani di maggior successo a livello internazionale degli ultimi dodici mesi (e pian piano sta arrivando, sempre un po' a scoppio ritardato pure Let Her Go di Passenger e occhio anche a San Francisco dei The Mowgli's).
A completare la triade del "ve l'avevo detto" ci sono gli Imagine Dragons. Contesto differente (nonostante qualche astuto giochetto folkish) ma altro album (Night Vision) da oltre 1 milione e mezzo di copie vendute. Il loro colpo grosso si chiama Radioactive. Ai tempi dell'EP Continued Silence scrivevo "Radioactive. Nonostante non sia ancora un singolo, qui il livello di paraculaggine raggiunge livelli assoluti: trenta secondi di chitarrine e cori bucolici prima del drop simil fake-dubstep a coordinare la strofa, vera e propria apripista all'anthemico chorus futurista" e ancora "Ad inizio settembre uscirà l'album di debutto Night Visions e la probabilità che faccia il botto - specialmente se la sopracitata Radioactive sarà inclusa e lanciata a dovere - è altissima". Quasi un anno dopo il brano in questione sta spopolando un po' ovunque.
Il dominio folk-pop sta forse terminando? L'approccio tipicamente pop-rock e sfacciatemente degli Imagine Dragons e dei Bastille di Bad Blood ha deviato verso un'altra direzione l'occhio del main$tream? Cosa ci aspetterà nei prossimi mesi? Grande instabilità e varietà di soluzioni. Tra i possibili vincitori potrebbero esserci i The Neighbourhood di I Love You, i Capital Cities di In a Tidal Wave of Mystery, i 1975 al debutto lungo dopo una serie di EP (Sex EP), gli Atlas Genius di When It Was Now, gli Youngblood Hawke di Wake Up, i Gypsy & The Cat di Late Blue dopo che la loro Bloom è finita in uno spot tv e, da questa parte dell'oceano i Kodaline di In a Perfect World i quali si sono complicati la vita con un disco noioso e insipido. Proposte senza troppi spunti d'interesse... o la va o la spacca. Tutto è possibile, sia un successo planetario - vedremo se duraturo o meno - come è successo per Of Monsters and Men, The Lumineers e Imagine Dragons, sia un precoce dimenticatoio.
4/21/2012
Adele - 21: album più venduto del 2011... e del 2012
Lo si capiva già dalle prime quattro-cinque settimane del 2012, ma oggi a fine Aprile, sembra ormai un dato di fatto: "21" di Adele sarà l'album più venduto al mondo anche quest'anno.
Quelli che sta facendo registrare "21" sono numeri assurdi, enormi e assolutamente storici, che vanno oltre a qualsiasi sensazione di successo che può essere percepita ascoltando radio, guardanto la tv o frequentando blog/webzine: il successo che ha avuto Adele negli ultimi mesi è stato sicuramente sotto gli occhi di tutti, ma le cifre aumentano esponenzialmente tutto ciò.
Perchè vendere 21 milioni di copie tra il 2011 e il 2012 (senza contare le vendite dei singoli) è qualcosa che non si discosta troppo da quello che fece Thriller di Michael Jackson tre decenni fa. Anzi, il distacco sulla più immediata concorrenza (Lady Gaga) è se possibile ancora più incredibile. Nonostante la crescita del mercato digitale, siamo in un'epoca in cui i best seller faticano ad arrivare a quota 5-6 milioni di copie... "21" fa quattro volte tanto... e continua a vendere 200.000 copie a settimana.
Se lo scorso anno rischiai prevedendo il successo di Lana Del Rey (2° album più venduto del 2012) e Gotye (ormai in top 10 e in crescita), è molto meno un azzardo dire già oggi che 21 sarà l'album più venduto del 2012: entro un paio di settimane raggiungerà i 6 milioni di copie, a fine anno male male male che vada sarà a 8 milioni... chi può fare tale cifra? Nessuno...
Quelli che sta facendo registrare "21" sono numeri assurdi, enormi e assolutamente storici, che vanno oltre a qualsiasi sensazione di successo che può essere percepita ascoltando radio, guardanto la tv o frequentando blog/webzine: il successo che ha avuto Adele negli ultimi mesi è stato sicuramente sotto gli occhi di tutti, ma le cifre aumentano esponenzialmente tutto ciò.
Perchè vendere 21 milioni di copie tra il 2011 e il 2012 (senza contare le vendite dei singoli) è qualcosa che non si discosta troppo da quello che fece Thriller di Michael Jackson tre decenni fa. Anzi, il distacco sulla più immediata concorrenza (Lady Gaga) è se possibile ancora più incredibile. Nonostante la crescita del mercato digitale, siamo in un'epoca in cui i best seller faticano ad arrivare a quota 5-6 milioni di copie... "21" fa quattro volte tanto... e continua a vendere 200.000 copie a settimana.
Se lo scorso anno rischiai prevedendo il successo di Lana Del Rey (2° album più venduto del 2012) e Gotye (ormai in top 10 e in crescita), è molto meno un azzardo dire già oggi che 21 sarà l'album più venduto del 2012: entro un paio di settimane raggiungerà i 6 milioni di copie, a fine anno male male male che vada sarà a 8 milioni... chi può fare tale cifra? Nessuno...
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