vedi News
Considerazioni varie:
1) Il 20% forse è troppo poco. Un buon 30% sarebbe più opportuno
2) Non deve essere un'azione svolta per smuovere il mercato in termini economici, ma principalmente per dare visibilità a chi non l'ha.
3) Come viene definita la musica emergente? Se è un modo per portare in high rotation radiofonica i cantanti usciti dai talent o per pompare un po' il pattume che esce da Sanremo Giovani (continuando a lasciare nell'ombra gli artisti emergenti che escono un minimo da certi schemi della canzone all'italiana), può risultare più dannoso che altro.
4) Ci vuole gente competente tra chi ha potere decisionale, qualcuno che I Cani a Quelli che Il Calcio li portava nel 2010 quando a livello sociologico erano davvero "importanti", non nel 2016.
Nota a margine: in ogni caso fa piacere vedere che (forse) qualcosa si sta muovendo.
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2/09/2016
6/28/2014
Gli italiani M+A al Glastonbury Festival
Glastonbury vuol dire Arcade Fire, Metallica, Lana Del Rey, Massive Attack... ma vuol dire anche M+A.
Un orgoglio nazionale che vale molto più del tifo nazionalista calciofilo o del patriottismo più becero perchè è un orgoglio che ha il sapore del riscatto, in un paese che mediaticamente continua a supportare la melma ammuffita, il tradizionalismo e qualsiasi cosa che non sia minimamente al passo con i tempi.
Questa volta se ne sono accorti anche ai piani alti ed è un mezzo miracolo tanto che in un impeto di bontà sono disposto anche a perdonare l'etichetta di "esordienti" assegnata al duo di Forlì da Repubblica in un articolo da mezza pagina sul numero odierno.
Nel mio piccolo ho sempre apprezzato l'operato dei M+A, inserendo il praticamente introvabile esordio (M+A) al 13° posto dei migliori album italiani del 2011 , la sua versione riveduta e corretta, Things.Yes, uscita qualche mese dopo alla 10° posizione dei migliori album italiani del 2012 (anche se uscì sul finire del 2011) e il più recente These Days al 10° posto dei migliori album italiani del 2013.
Che la mia opinione sia un minuscolo puntino in un mare informativo è normale, meno normale è che lo sia quella di decine di siti specializzati, webzine e blog piuttosto famosi.
L'impresa dei M+A avrà qualche impatto tangibile sulla musica italiana generalista e/o sulla percezione mediatica che si ha di essa? Rispondere affermativamente sarebbe pura utopia. Purtroppo quasi certamente la situazione non cambierà di una virgola, dopotutto sono anni che artisti e gruppi italiani fanno il giro del mondo e partecipano ai festival più importanti (Brothers in Law al SXSW 2013 i primi che mi vengono in mente) ma per l'italiano medio e, ancora peggio, per il giornalista medio, l'Italia è rappresentata nel mondo da Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Zucchero e Andrea Bocelli (tra l'altro quest'ultimo è l'unico che continua a vendere discretamente fuori dai confini nazionali).
Qualche minimo segnale incoraggiante è arrivato (con colpevolissimo ritardo) con un'apparente maggiore esposizione mediatica di un certo modo di intendere l""""indie"""" italiano ma l'impressione è che alla base di tutto - oltre alla consueta incompetenza mista al dover fare girare l'economia - ci sia anche un problema di lingua. Questo però è inammissibile e lo è per due motivi:
- Non è possibile che ancora oggi un paese importante come l'Italia sia frenato dall'incapacità di andare oltre alla madrelingua
- Una buona percentuale degli ascoltatori passivi ascolta già canzoni in inglese, quindi non ci si può appellare al "sì, ma non capirebbero i testi"
E allora per piacere iniziamo a passare in radio i Drink To Me, i Brothers in Law o gli M+A (ma andrebbe bene chiunque tra quelli presentei in questa playlist... e ovviamente non solo) e ad annunciare al TG certe uscite discografiche invece che pompare l'ennesimo singolo uguale di Ligabue o di informare la popolazione del cambio di look di Arisa...
Un orgoglio nazionale che vale molto più del tifo nazionalista calciofilo o del patriottismo più becero perchè è un orgoglio che ha il sapore del riscatto, in un paese che mediaticamente continua a supportare la melma ammuffita, il tradizionalismo e qualsiasi cosa che non sia minimamente al passo con i tempi.
Questa volta se ne sono accorti anche ai piani alti ed è un mezzo miracolo tanto che in un impeto di bontà sono disposto anche a perdonare l'etichetta di "esordienti" assegnata al duo di Forlì da Repubblica in un articolo da mezza pagina sul numero odierno.
Nel mio piccolo ho sempre apprezzato l'operato dei M+A, inserendo il praticamente introvabile esordio (M+A) al 13° posto dei migliori album italiani del 2011 , la sua versione riveduta e corretta, Things.Yes, uscita qualche mese dopo alla 10° posizione dei migliori album italiani del 2012 (anche se uscì sul finire del 2011) e il più recente These Days al 10° posto dei migliori album italiani del 2013.
Che la mia opinione sia un minuscolo puntino in un mare informativo è normale, meno normale è che lo sia quella di decine di siti specializzati, webzine e blog piuttosto famosi.
L'impresa dei M+A avrà qualche impatto tangibile sulla musica italiana generalista e/o sulla percezione mediatica che si ha di essa? Rispondere affermativamente sarebbe pura utopia. Purtroppo quasi certamente la situazione non cambierà di una virgola, dopotutto sono anni che artisti e gruppi italiani fanno il giro del mondo e partecipano ai festival più importanti (Brothers in Law al SXSW 2013 i primi che mi vengono in mente) ma per l'italiano medio e, ancora peggio, per il giornalista medio, l'Italia è rappresentata nel mondo da Eros Ramazzotti, Laura Pausini, Zucchero e Andrea Bocelli (tra l'altro quest'ultimo è l'unico che continua a vendere discretamente fuori dai confini nazionali).
Qualche minimo segnale incoraggiante è arrivato (con colpevolissimo ritardo) con un'apparente maggiore esposizione mediatica di un certo modo di intendere l""""indie"""" italiano ma l'impressione è che alla base di tutto - oltre alla consueta incompetenza mista al dover fare girare l'economia - ci sia anche un problema di lingua. Questo però è inammissibile e lo è per due motivi:
- Non è possibile che ancora oggi un paese importante come l'Italia sia frenato dall'incapacità di andare oltre alla madrelingua
- Una buona percentuale degli ascoltatori passivi ascolta già canzoni in inglese, quindi non ci si può appellare al "sì, ma non capirebbero i testi"
E allora per piacere iniziamo a passare in radio i Drink To Me, i Brothers in Law o gli M+A (ma andrebbe bene chiunque tra quelli presentei in questa playlist... e ovviamente non solo) e ad annunciare al TG certe uscite discografiche invece che pompare l'ennesimo singolo uguale di Ligabue o di informare la popolazione del cambio di look di Arisa...
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1/27/2012
Rap italiano e Youtube
E' da un po' che volevo parlarne, ma per un motivo o per l'altro ho sempre rimandato.
Essendo sempre stato appassionato di Internet e interessato a tutte le implicazioni che questo ha sulla società moderna (musica in primis, non per nulla la tesi di laurea era sulle nuove opportunità di music business offerte da Internet) non ho potuto fare altro che notare come sia in atto da ormai un paio di anni una vera rivoluzione nell'ambito dell'hip hop.
Sul tubo escono settimanalmente sempre più video (e sempre più hi-fi) di rapper italiani. Non sto parlando solo di rapper dal midstream (clementino, salmo, emis killa, fedez.... che comunque sono partiti da qui) in su (fabri fibra, caparezza, club dogo ecc...) ma anche e soprattutto di rapper locali (e sì, anche casi umani), spesso giovanissimi e già in grado di avere video da produzione quasi mainstream da migliaia e migliaia di visualizzazioni. Non vi sto a fare esempi ma se avete qualche amico fan dell'hip-hop su Facebook avrete molto probabilmente la bacheca invasa di questi rapper adolescenti spacconi, dal flow già bello ingaggiato e dalle basi ipertruzze e modaiole.
Anzi ve li faccio... solo nell'ultima settimana in bacheca ho:
Un fenomeno che deriva direttamente dal biennio rap-into-mainstream di 5-6 anni fa e dal post-Truceclan.
Certo, questo non vuol dire che l'universo che prima di tutti ha sfruttato le opportunità di Internet (ovvero tutto l'universo indie/alternative/elettronico) stia avendo flessioni, semplicemente l'universo hip hop è riuscito a creare una sorta di grande ritrovo 2.0 teen-social
Essendo sempre stato appassionato di Internet e interessato a tutte le implicazioni che questo ha sulla società moderna (musica in primis, non per nulla la tesi di laurea era sulle nuove opportunità di music business offerte da Internet) non ho potuto fare altro che notare come sia in atto da ormai un paio di anni una vera rivoluzione nell'ambito dell'hip hop.
Sul tubo escono settimanalmente sempre più video (e sempre più hi-fi) di rapper italiani. Non sto parlando solo di rapper dal midstream (clementino, salmo, emis killa, fedez.... che comunque sono partiti da qui) in su (fabri fibra, caparezza, club dogo ecc...) ma anche e soprattutto di rapper locali (e sì, anche casi umani), spesso giovanissimi e già in grado di avere video da produzione quasi mainstream da migliaia e migliaia di visualizzazioni. Non vi sto a fare esempi ma se avete qualche amico fan dell'hip-hop su Facebook avrete molto probabilmente la bacheca invasa di questi rapper adolescenti spacconi, dal flow già bello ingaggiato e dalle basi ipertruzze e modaiole.
Anzi ve li faccio... solo nell'ultima settimana in bacheca ho:
Bleffa - Ak-47 Ft. Diluvio, Gose, Simon (200.000 views)
Diluvio - Un problema per te (100.000 views)
Low Low - 21 Motivi (240.000 views)
Nayt - Non Vedi (165.000 views)
Xtreme Team - Cazzate (140.000 views)
Gemitaiz - Nun ce la faccio più (290.000 views)
Gose - Viaggi con la mente (205.000 views)
Cool Caddish - Merda per Gaggi (80.000 views)
Giaime & Mastairs - Sulla linea del limite (140.000 views)
Surfa - Non Mi Fido (70.000 views)
Skacko & Blema - Non mi dimentico (50.000 views)
E come questi ce ne sono a centinaia.
E come questi ce ne sono a centinaia.
Un fenomeno che deriva direttamente dal biennio rap-into-mainstream di 5-6 anni fa e dal post-Truceclan.
Certo, questo non vuol dire che l'universo che prima di tutti ha sfruttato le opportunità di Internet (ovvero tutto l'universo indie/alternative/elettronico) stia avendo flessioni, semplicemente l'universo hip hop è riuscito a creare una sorta di grande ritrovo 2.0 teen-social
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12/31/2011
2011: il riassunto
Album:
- da Soundsblog (italiani)
- da Soundsblog (internazionali)
- da SentireAscoltare
- Tutte le Recensioni
Singoli: da Soundsblog
Concerti: Lista
Movimenti musicali: post-dubstep, chillwave summer
Il nome nuovo: James Blake
Film: Classifica
Viaggi: Barcellona, Norvegia, S.Francisco e dintorni
Sito musicale internazionale: AnyDecentMusic
Sito musicale italiano: SentireAscoltare
Musica 2.0: Spotify
Nome femminile per il 2012: Lana Del Rey
Nome maschile per il 2012: The Weeknd
La musica nel 2012 starà meglio se:
- si guarderà meno televisione (in particolare MTV, Amici, salotti per pensionati su RAI1 e mollicate varie)
- si ascolterà meno le radio nazionali
- si smetterà di credito a ex-autorità diventate ormai veramente ridicole (Grammy, il Rolling Stone su tutti)
- banda larga per tutti e programmi di streaming come Spotify disponibili anche in Italia
- la gente smettesse di dire "la vera musica era quella di 40 anni fa".
- si smetterà di sputtanare la dubstep con porcherie da classifica.
-------
155.000 Visite, 425 al giorno.... grazie a tutti
- da Soundsblog (italiani)
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Singoli: da Soundsblog
Concerti: Lista
Movimenti musicali: post-dubstep, chillwave summer
Il nome nuovo: James Blake
Film: Classifica
Viaggi: Barcellona, Norvegia, S.Francisco e dintorni
Sito musicale internazionale: AnyDecentMusic
Sito musicale italiano: SentireAscoltare
Musica 2.0: Spotify
Nome femminile per il 2012: Lana Del Rey
Nome maschile per il 2012: The Weeknd
La musica nel 2012 starà meglio se:
- si guarderà meno televisione (in particolare MTV, Amici, salotti per pensionati su RAI1 e mollicate varie)
- si ascolterà meno le radio nazionali
- si smetterà di credito a ex-autorità diventate ormai veramente ridicole (Grammy, il Rolling Stone su tutti)
- banda larga per tutti e programmi di streaming come Spotify disponibili anche in Italia
- la gente smettesse di dire "la vera musica era quella di 40 anni fa".
- si smetterà di sputtanare la dubstep con porcherie da classifica.
-------
155.000 Visite, 425 al giorno.... grazie a tutti
12/27/2011
Marlene Kuntz a Sanremo?
E' da un po' che gira questa voce... succederà? Vedremo... intanto continuano i soliti dubbi:
- Perchè band importanti come loro (o gli Afterhours qualche anno fa) devono andare a Sanremo quando ormai hanno finito la benzina, le idee e hanno già fatto da tempo la storia della musica italiana?? E' possibile che "quelli di Sanremo" siano così stupidi da non accorgersene per tempo? Devono aspettare che diventino vecchi e incravattati per invitarli??
- Scommettiamo che dal Morandi della situazione o nei vari salotti TV per pensionati del periodo Sanremese verrà attribuita anche (come successe per gli Afterhours) ai Marlene Kuntz l'etichetta di "alieni" o comunque qualcosa di similare come a rimarcare la stranezza (quale????) della loro proposta musicale.
Ma questi in che mondo vivono... ma soprattutto in che anno vivono? Nessuno di loro si accorge che da anni ci sono personaggi potenzialmente "da Sanremo"? Dente? Baustelle? Vinicio? Benvegnù? Solo per citare i più famosi e meno "oddiomiomachemusicafannoquesti?rumore?AimieitempisichesiascoltavabuonamusicatipoOriettaBerti!delinquenti!drogati!"
- Perchè band importanti come loro (o gli Afterhours qualche anno fa) devono andare a Sanremo quando ormai hanno finito la benzina, le idee e hanno già fatto da tempo la storia della musica italiana?? E' possibile che "quelli di Sanremo" siano così stupidi da non accorgersene per tempo? Devono aspettare che diventino vecchi e incravattati per invitarli??
- Scommettiamo che dal Morandi della situazione o nei vari salotti TV per pensionati del periodo Sanremese verrà attribuita anche (come successe per gli Afterhours) ai Marlene Kuntz l'etichetta di "alieni" o comunque qualcosa di similare come a rimarcare la stranezza (quale????) della loro proposta musicale.
Ma questi in che mondo vivono... ma soprattutto in che anno vivono? Nessuno di loro si accorge che da anni ci sono personaggi potenzialmente "da Sanremo"? Dente? Baustelle? Vinicio? Benvegnù? Solo per citare i più famosi e meno "oddiomiomachemusicafannoquesti?rumore?AimieitempisichesiascoltavabuonamusicatipoOriettaBerti!delinquenti!drogati!"
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7/22/2011
Categorie di ascoltatori

Ok, da qui non si capisce nulla, ma purtroppo questo layout non mi permette di fare altrimenti. CLICCATE QUI PER L'IMMAGINE IN DIMENSIONI OTTIMALI
Partendo dal presupposto che è solamente un gioco (anche abbastanza stupido), da prendere poco sul serio, ho provato a raggruppare un po' le varie categorie di ascoltatori... perchè è vero che ognuno di noi è diverso, ma spesso, anche senza volerlo, finiamo per appartenere ad determinata una categoria. Ovviamente tutto questo senza volere generalizzare dato che ci sono tante eccezioni.
Virgin Radio Listeners - Ascoltano 10/20 album all'anno, egualmente divisi fra nuovi album di mainstream rock e vecchi dischi rock anni '70.
Chitarristi - Se esce il disco dei Dream Theater bene... altrimenti si buttano su qualche disco che contenga assoli ipertecnici
Metallari - 20/25 album all'anno... tutti metal
Stadium Rockers - spesso hanno gusti anonimi... l'importante è andare ai megaconcerti
1° Maggio, tutti in piazza - cinque dischi all'anno... magari MCR, Caparezza o Daniele Silvestri
Punkers (quelli veri) - niente album nuovi, al massimo qualche compilation di punk '77
Rappers (quelli veri) - 10/20 album all'anno, magari anche qualche disco di crew amiche
Punkabbestia Zone - rave, rap o reggae non fa differenza... basta che i dischi siano di vinile sniffabile
Vasco fan - solo Vasco
Commercial Clubbers - quello che mettono in disco, sabbbato sera tabbbbozzo compilation, tormentoni..
Pop Radio Listeners - Ascoltano sì e no cinque album all'anno, divisi fra italian e international pop
MTV/Teen/Talent - gli EP di Amici (anche 10 copie a testa)... il resto su iTunes&co
Gay Club - Vinili anni '80 o qualche nuova electro pop diva
Hipsteria - 30/40 album all'anno sono obbligatori (mai troppo "difficili"), ma devono rimanere soldi anche per il look.
Bloggers/Webziners - almeno 100 dischi all'anno e a 360°... ovviamente in promo/leak/streaming prima che escano
40 to 65 zone - Ricercatezza, smooth... fra ricordi e la volontà di distaccarsi dai ventenni di oggi, in macchina Capital o Monte Carlo
Over 65 zone - RAI, Sanremo, Pop italiano tradizionale... in una parola... Mollica's Pop
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7/16/2011
L'Italia nazional-masochista
Prime 15 posizioni album più venduti del 2011
VASCO ROSSI Vivere O Niente
MODA' Viva I Romantici
JOVANOTTI Ora
GIANNA NANNINI Io e Te
ZUCCHERO Chocabeck
ANNALISA Nali
EMMA A me Piace Così
LIGABUE Arrivederci Mostro + Special Edition
ALESSANDRA AMOROSO Il Mondo In Un Secondo
NEGRAMARO Casa 69
RAPHAEL GUALAZZI Reality and Fantasy
CAPAREZZA Il Sogno Eretico
SUBSONICA Eden 46353
VINICIO CAPOSSELA Marinai, Profeti e Balene
BIAGIO ANTONACCI Inaspettata + deluxe edition
!!!!!!!ZERO album internazionali!!!!!!
Bisogna scendere alla 16 e alla 17 per trovare i primi due:
ADELE 21
LADY GAGA Born This Way
Tralasciando il livello qualitativo...veramente basso (almeno in top10), non è assolutamente normale che nei primi 15 album non sia presente un disco internazionale (Lady Gaga ci enterà a breve)... e sto parlando di un (UNO!!) disco... la logica ne vorrebbe almeno almeno 5 o 6.
Bene, a questa situazione aggiungiamo che gli unici due gruppi internazionali in uscita nel 2011 in grado di fare ottime cifre qui in Italia, hanno da poco pubblicato singoli di lancio uno più insulso dell'altro.
Sto parlando dei Coldplay e dei Red Hot Chili Peppers, due band che sarebbero arrivate abbastanza facilmente attorno ai 130-150k a fine anno (e una prima settimana over 30k). Con due apripista come questi, i rispettivi album andranno avanti solo grazie al "nome-brand" (che non è comunque poco... vedi Vasco).
Il rischio è quello di arrivare alla year-end con nessun disco internazionale sopra a quota 100k...
E intanto in Danimarca, Bon Iver è arrivato in prima posizione e James Blake in seconda... mi chiedo se mai in Italia arriveremo a certe cose...
VASCO ROSSI Vivere O Niente
MODA' Viva I Romantici
JOVANOTTI Ora
GIANNA NANNINI Io e Te
ZUCCHERO Chocabeck
ANNALISA Nali
EMMA A me Piace Così
LIGABUE Arrivederci Mostro + Special Edition
ALESSANDRA AMOROSO Il Mondo In Un Secondo
NEGRAMARO Casa 69
RAPHAEL GUALAZZI Reality and Fantasy
CAPAREZZA Il Sogno Eretico
SUBSONICA Eden 46353
VINICIO CAPOSSELA Marinai, Profeti e Balene
BIAGIO ANTONACCI Inaspettata + deluxe edition
!!!!!!!ZERO album internazionali!!!!!!
Bisogna scendere alla 16 e alla 17 per trovare i primi due:
ADELE 21
LADY GAGA Born This Way
Tralasciando il livello qualitativo...veramente basso (almeno in top10), non è assolutamente normale che nei primi 15 album non sia presente un disco internazionale (Lady Gaga ci enterà a breve)... e sto parlando di un (UNO!!) disco... la logica ne vorrebbe almeno almeno 5 o 6.
Bene, a questa situazione aggiungiamo che gli unici due gruppi internazionali in uscita nel 2011 in grado di fare ottime cifre qui in Italia, hanno da poco pubblicato singoli di lancio uno più insulso dell'altro.
Sto parlando dei Coldplay e dei Red Hot Chili Peppers, due band che sarebbero arrivate abbastanza facilmente attorno ai 130-150k a fine anno (e una prima settimana over 30k). Con due apripista come questi, i rispettivi album andranno avanti solo grazie al "nome-brand" (che non è comunque poco... vedi Vasco).
Il rischio è quello di arrivare alla year-end con nessun disco internazionale sopra a quota 100k...
E intanto in Danimarca, Bon Iver è arrivato in prima posizione e James Blake in seconda... mi chiedo se mai in Italia arriveremo a certe cose...
7/14/2011
Concerti del 2011 (1° Semestre)
Giusto una lista in ordine alfabetico
Animal Collective Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Ariel Pink's Haunted Graffiti Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Aucan Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Austra Santarcangelo di Romagna (Rimini) 10/07/11
Avi Buffalo Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Band Of Horses Estragon, Bologna 11/02/11
Battles Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Belle & Sebastian Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Casino Royale Castel Maggiore (BO) 25/06/11
Colin Stetson Estragon, Bologna 26/01/11
Deerhunter Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Destroyer Vicolo Bolognetti, Bologna 23/06/11
Dinosaur Jr. Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Dj Shadow Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Einstürzende Neubauten Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Esben & The Witch Covo, Bologna 14/05/11
Ex-Otago Covo, Bologna 18/03/11
Flaming Lips Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Fleet Foxes Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Gang Gang Dance Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Godspeed You Black Emperor! Estragon, Bologna 26/01/11
Hurts Estragon, Bologna 18/02/11
Interpol Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
IoSonoUnCane Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
James Blake Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Kode 9 Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Kurt Vile Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Male Bonding Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Meganoidi Estragon, Bologna Autunno 2001
Mercury Rev Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Mogwai Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Odd Future Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Perfume Genius Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
PJ Harvey Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Raphael Gualazzi Rimini 02/07/11
Sakee Sed Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Spread Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Sufjan Stevens Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The National Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The Pains of Being Pure at Heart HanaBi, Marina di Ravenna 26/06/11
The Tallest Man On Earth Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The Walkmen Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
tUnE-yArDs Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Twin Shadow Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Verdena Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Warpaint Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Woodpecker Wooliams Zero House, Bologna 07/07/11
Yuck HanaBi, Marina di Ravenna 01/07/11
Yuck Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Settimana prossima... Washed Out
Voi? quali concerti avete visto? quali vi sono piaciuti di più e perchè?
Animal Collective Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Ariel Pink's Haunted Graffiti Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Aucan Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Austra Santarcangelo di Romagna (Rimini) 10/07/11
Avi Buffalo Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Band Of Horses Estragon, Bologna 11/02/11
Battles Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Belle & Sebastian Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Casino Royale Castel Maggiore (BO) 25/06/11
Colin Stetson Estragon, Bologna 26/01/11
Deerhunter Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Destroyer Vicolo Bolognetti, Bologna 23/06/11
Dinosaur Jr. Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Dj Shadow Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Einstürzende Neubauten Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Esben & The Witch Covo, Bologna 14/05/11
Ex-Otago Covo, Bologna 18/03/11
Flaming Lips Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Fleet Foxes Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Gang Gang Dance Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Godspeed You Black Emperor! Estragon, Bologna 26/01/11
Hurts Estragon, Bologna 18/02/11
Interpol Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
IoSonoUnCane Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
James Blake Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Kode 9 Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Kurt Vile Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Male Bonding Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Meganoidi Estragon, Bologna Autunno 2001
Mercury Rev Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Mogwai Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Odd Future Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Perfume Genius Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
PJ Harvey Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Raphael Gualazzi Rimini 02/07/11
Sakee Sed Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Spread Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Sufjan Stevens Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The National Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The Pains of Being Pure at Heart HanaBi, Marina di Ravenna 26/06/11
The Tallest Man On Earth Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
The Walkmen Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
tUnE-yArDs Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Twin Shadow Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Verdena Piazza Castello, Ferrara 03/07/11
Warpaint Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Woodpecker Wooliams Zero House, Bologna 07/07/11
Yuck HanaBi, Marina di Ravenna 01/07/11
Yuck Primavera Sound, Barcellona 26/05/11-29/05/11
Settimana prossima... Washed Out
Voi? quali concerti avete visto? quali vi sono piaciuti di più e perchè?
7/02/2011
Una band alla mano...
Gli Yuck sono uno dei nuovi gruppi più chiacchierati del 2011, sono usciti con il disco di debutto (molto carino) ben accolto dalla critica, capace di debuttare in top75 in UK e i loro video su youtube hanno mediamente 200.000 visualizzazioni... insomma non esattamente gli ultimi arrivati o un gruppo di nicchia.
Al Primavera Sound suonarono bene e li vidi più volte girare per il festival come se fossero semplici spettatori. L'impressione di una band veramente alla mano è stata confermata anche ieri alla serata "Yuck + festa anni '90" all'Hanabi di Marina di Ravenna (mentre tutto attorno c'era la Notte Rosa).
Arrivo ad orario cena e li vedo mangiare con altra gente (forse manager, proprietari del locale ecc..) nel tavolo di fianco a noi, poi si alzano e vanno a giocare a ping pong fino a dieci minuti prima dell'inizio del loro live.
Il concerto è stato carino, nulla di impressionante, ma carino (il cantante sembra sempre in stato comatoso). Finito il live è iniziato il dj set a tema anni '90 (rock, indie, metal, pop, italiana... tutto) e gli Yuck erano lì che ballavano in mezzo a noi, giocavano con noi, bevevano con noi senza nessun tipo di "dislivello comunicativo". Anzi... mi sono sentito abbastanza una merda ad avere fatto rovesciare il drink alla bassista mentre ballava.
Si sono letteralmente scatenati durante Tranky Funky degli Articolo 31... canzone che sicuramente non avevano mai sentito prima ma che riusciva a trascinarli come poche.
Poi si sono isolati un po' (nell'indifferenza generale... come forse è giusto che sia) e ne ho approfittato per chiedere di fare una foto e scambiare quattro chiacchere con il cantante. Parlato un po' del Primavera, dell'Italia e del suo amico italiano Porcelain Raft, di quanto si stessero divertendo, di maereina di raveinna. Il dialogo si è interrotto quando il chitarrista (che ha ottime intuizioni sulla sette corde) ha raggiunto il cantante che stava parlando con me, dicendo qualcosa tipo "ho appena visto le due lesbiche più belle di sempre, vieni!".
Devono essersi divertiti davvero molto... tanto che ad un certo punto sono andati a fare il bagno di mezzanotte da soli... pazzi. Il batterista, idolo... una sorta di fungo-questolove bianco, che non riusciva più ad infilarsi la camicia dopo aver fatto il bagno, dicendomi cose in inglese che non riuscivo onestamente a capire... insomma belle scene.
Al Primavera Sound suonarono bene e li vidi più volte girare per il festival come se fossero semplici spettatori. L'impressione di una band veramente alla mano è stata confermata anche ieri alla serata "Yuck + festa anni '90" all'Hanabi di Marina di Ravenna (mentre tutto attorno c'era la Notte Rosa).
Arrivo ad orario cena e li vedo mangiare con altra gente (forse manager, proprietari del locale ecc..) nel tavolo di fianco a noi, poi si alzano e vanno a giocare a ping pong fino a dieci minuti prima dell'inizio del loro live.
Il concerto è stato carino, nulla di impressionante, ma carino (il cantante sembra sempre in stato comatoso). Finito il live è iniziato il dj set a tema anni '90 (rock, indie, metal, pop, italiana... tutto) e gli Yuck erano lì che ballavano in mezzo a noi, giocavano con noi, bevevano con noi senza nessun tipo di "dislivello comunicativo". Anzi... mi sono sentito abbastanza una merda ad avere fatto rovesciare il drink alla bassista mentre ballava.
Si sono letteralmente scatenati durante Tranky Funky degli Articolo 31... canzone che sicuramente non avevano mai sentito prima ma che riusciva a trascinarli come poche.
Poi si sono isolati un po' (nell'indifferenza generale... come forse è giusto che sia) e ne ho approfittato per chiedere di fare una foto e scambiare quattro chiacchere con il cantante. Parlato un po' del Primavera, dell'Italia e del suo amico italiano Porcelain Raft, di quanto si stessero divertendo, di maereina di raveinna. Il dialogo si è interrotto quando il chitarrista (che ha ottime intuizioni sulla sette corde) ha raggiunto il cantante che stava parlando con me, dicendo qualcosa tipo "ho appena visto le due lesbiche più belle di sempre, vieni!".
Devono essersi divertiti davvero molto... tanto che ad un certo punto sono andati a fare il bagno di mezzanotte da soli... pazzi. Il batterista, idolo... una sorta di fungo-questolove bianco, che non riusciva più ad infilarsi la camicia dopo aver fatto il bagno, dicendomi cose in inglese che non riuscivo onestamente a capire... insomma belle scene.
6/26/2011
La mancanza di originalità
Ieri ho fatto da giudice per un contest musicale a cui partecipavano band un po' da tutta Italia.
C'era da valutare la presenza sul palco, la competenza tecnica e... l'originalità della composizione.
Bene, per quanto riguarda la presenza sul palco i cinque gruppi ci sapevano già fare (nonostante l'età di alcuni), per quanto riguarda la tecnica anche... il grande problema era quello dell'originalità.
Il primo gruppo erano praticamente i Queens Of The Stone Age, il secondo (l'originalità l'avevano, ma in ambiti extra-musicali) era un gruppo prog anni '70, il terzo era un duo incrocio fra White Stripes e Strokes, il quarto era un gruppo modern rock fra alcune cose dei Foo Fighters ma soprattutto dei 30 Seconds To Mars e l'ultimo era veramente un gruppo clone degli Arctic Monkeys.
Perchè qui in Italia siamo costretti ad avere band così simili a quelle straniere.... ma con almeno cinque o sei anni di ritardo??
Ma soprattutto questi contest... servono davvero??
Personalmente sono contrario alle cover band (ma capisco che nello schifoso sistema italiano, spesso se non sei una cover band, suonare in un locale è difficilissimo), quindi ben vengano contest che in qualche modo valorizzano il lato compositivo e i gruppi "veri", con la propria musica. Però ho l'impressione che non ci siano tante speranze per vincitori e partecipanti dei contest.
Mi sembra che il mercato italiano sia scomponibile in tre categorie di gente che "ce la fa"
- chi si vende già in partenza... partecipando a talent show o proponendo canzoncine insulse sole cuore amore
- chi ha la botta di culo e per una serie di coincidenze fortunate riesce a diventare un qualcuno
- chi ha veramente qualcosa di interessante e di nuovo da dire (questa categoria fatica ad entrare in classifica ma lato concerti e fama fra gli appassionati va mediamente molto bene)
Quasi sempre le band che partecipano ai contest non rientrano in nessuna di queste tre categorie e quindi, purtroppo, continueranno imperterriti a rimanere nel mondo dei contest e dei "brindiamo, miracolo, quel localino imbucato ci farà suonare!".
C'era da valutare la presenza sul palco, la competenza tecnica e... l'originalità della composizione.
Bene, per quanto riguarda la presenza sul palco i cinque gruppi ci sapevano già fare (nonostante l'età di alcuni), per quanto riguarda la tecnica anche... il grande problema era quello dell'originalità.
Il primo gruppo erano praticamente i Queens Of The Stone Age, il secondo (l'originalità l'avevano, ma in ambiti extra-musicali) era un gruppo prog anni '70, il terzo era un duo incrocio fra White Stripes e Strokes, il quarto era un gruppo modern rock fra alcune cose dei Foo Fighters ma soprattutto dei 30 Seconds To Mars e l'ultimo era veramente un gruppo clone degli Arctic Monkeys.
Perchè qui in Italia siamo costretti ad avere band così simili a quelle straniere.... ma con almeno cinque o sei anni di ritardo??
Ma soprattutto questi contest... servono davvero??
Personalmente sono contrario alle cover band (ma capisco che nello schifoso sistema italiano, spesso se non sei una cover band, suonare in un locale è difficilissimo), quindi ben vengano contest che in qualche modo valorizzano il lato compositivo e i gruppi "veri", con la propria musica. Però ho l'impressione che non ci siano tante speranze per vincitori e partecipanti dei contest.
Mi sembra che il mercato italiano sia scomponibile in tre categorie di gente che "ce la fa"
- chi si vende già in partenza... partecipando a talent show o proponendo canzoncine insulse sole cuore amore
- chi ha la botta di culo e per una serie di coincidenze fortunate riesce a diventare un qualcuno
- chi ha veramente qualcosa di interessante e di nuovo da dire (questa categoria fatica ad entrare in classifica ma lato concerti e fama fra gli appassionati va mediamente molto bene)
Quasi sempre le band che partecipano ai contest non rientrano in nessuna di queste tre categorie e quindi, purtroppo, continueranno imperterriti a rimanere nel mondo dei contest e dei "brindiamo, miracolo, quel localino imbucato ci farà suonare!".
6/22/2011
Morgan vs Vasco Rossi
Se quella di Adele vs Lady Gaga è una "battaglia" a suon di copie vendute, quella di Morgan vs Vasco Rossi è una sfida basata sulle parole.
Morgan infatti durante un'intervista ha detto "in un certo senso anche Vasco è morto a 27 anni, almeno musicalmente". La replica di Vasco non si è fatta attendere: "Il doppiatore di Johnny Depp? ...Ma sì è lui...Morgan degli U2, quello che di concerti a Sansiro se ne intende, altrochè...!! Poverinoo...per un barlume di popolarità...cosa non si fa".
Dunque... Morgan in linea generale ha pienamente ragione, ma probabilmente sbaglia sugli anni: Vasco aveva 27 anni nel 1979 e invece bisogna ammettere che Vasco ha smesso di "avere un senso" artistico almeno dieci anni dopo (senza dimenticare sporadici bei pezzi anche negli anni '90). E c'è poco da girarci intorno... negli anni '90 i lavori dei Bluvertigo erano molto più interessanti di qualsiasi cosa sfornasse Vasco Rossi.
Quello che invece dovrebbe far pensare è la risposta di Vasco...
U2?? Ma who cares!!!
San Siro? Ma who cares!!!
Popolarità? Ma who cares!!!
Questa mentalità rivolta al successo di massa e agli stadi è dannosa quasi quanto la musica contenuta nei dischi di Vasco post-Gli Spari sopra. Il valore di Vasco non va di certo ricercato nel fatto che vende milioni di dischi o che riempe gli stadi, ma nelle buone intuizioni musicali, per certi versi nuove in Italia, che aveva negli anni '80. Stop, finito lì... tutto il resto fa parte del personaggio... dell'icona.
E purtroppo questo poi traspare anche nell'ignoranza del fan medio (mi spiace generalizzare... le eccezioni ci sono sempre...) e nell'atteggiamento verso chi suona prima di lui (ok all'heineken aveva gentaglia inutile tipo gli All Time Low... ma è un evento che si ripete quasi sempre).
Morgan non è un genio assoluto (dischi trascurabili ne ha fatti anche lui) ma sicuramente ha una cultura musicale che il 99% degli artisti/opinionisti mainstream italiani si può solamente sognare...
E in questo paese c'è molto più bisogno di cultura che di ignoranza...
Morgan infatti durante un'intervista ha detto "in un certo senso anche Vasco è morto a 27 anni, almeno musicalmente". La replica di Vasco non si è fatta attendere: "Il doppiatore di Johnny Depp? ...Ma sì è lui...Morgan degli U2, quello che di concerti a Sansiro se ne intende, altrochè...!! Poverinoo...per un barlume di popolarità...cosa non si fa".
Dunque... Morgan in linea generale ha pienamente ragione, ma probabilmente sbaglia sugli anni: Vasco aveva 27 anni nel 1979 e invece bisogna ammettere che Vasco ha smesso di "avere un senso" artistico almeno dieci anni dopo (senza dimenticare sporadici bei pezzi anche negli anni '90). E c'è poco da girarci intorno... negli anni '90 i lavori dei Bluvertigo erano molto più interessanti di qualsiasi cosa sfornasse Vasco Rossi.
Quello che invece dovrebbe far pensare è la risposta di Vasco...
U2?? Ma who cares!!!
San Siro? Ma who cares!!!
Popolarità? Ma who cares!!!
Questa mentalità rivolta al successo di massa e agli stadi è dannosa quasi quanto la musica contenuta nei dischi di Vasco post-Gli Spari sopra. Il valore di Vasco non va di certo ricercato nel fatto che vende milioni di dischi o che riempe gli stadi, ma nelle buone intuizioni musicali, per certi versi nuove in Italia, che aveva negli anni '80. Stop, finito lì... tutto il resto fa parte del personaggio... dell'icona.
E purtroppo questo poi traspare anche nell'ignoranza del fan medio (mi spiace generalizzare... le eccezioni ci sono sempre...) e nell'atteggiamento verso chi suona prima di lui (ok all'heineken aveva gentaglia inutile tipo gli All Time Low... ma è un evento che si ripete quasi sempre).
Morgan non è un genio assoluto (dischi trascurabili ne ha fatti anche lui) ma sicuramente ha una cultura musicale che il 99% degli artisti/opinionisti mainstream italiani si può solamente sognare...
E in questo paese c'è molto più bisogno di cultura che di ignoranza...
6/18/2011
Adele vs Lady Gaga
Adele vs Lady Gaga... chi l'avrebbe mai detto lo scorso anno che il 2011 sarebbe stato caratterizzato (almeno lato "charts") da questa sfida??
Lady Gaga era, giustamente, data come dominatrice totale capace di spazzare via tutta la concorrenza, di qualsiasi tipo.
E così è stato (e sono passate solo tre settimane)... le più dirette concorrenti (leggasi Britney Spears o Jennifer Lopez o Avril Lavigne) stanno andando piuttosto male ed in generale quest'anno ci sono state vendite bassine anche fra gli altri nomi da classifica. Ma c'è stato l'intruso: Adele.
Adele arrivava da un buon successo mondiale (soprattutto UK) con il precedentemente "19" (che quest'anno sta aumentando non di poco il bottino)... ma nessuno, nonostante un buon airplay del primo singolo, si sarebbe aspettato un boom del genere per "21".
Le cifre ad oggi (grazie a Alessioboom) sono:
--TOP10--
1 - Adele 21 – 6,717
2 - Lady Gaga - 2,710
3 - Bruno Mars – 2,286
4 - Rihanna Loud – 2,270
5 - Mumford & Sons – 1,476
6 - Pink – 1,405
7 - Justin Bieber – 1,296
8 - Black Eyed Peas – 1,274
9 - Adele 19 - 1,233
10 - Katy Perry – 1,207
--ALTRI ALBUM--
Foo Fighters - 1,204
Spears - 1,089
Avril Lavigne - 1,012
Lady Gaga – 0,930
Chris Brown - 0,834
Lopez - 0,505
Adele sembra ormai non avere più rivali per il trono dell'album più venduto del 2011... sta continuando a vendere con una costanza disarmante e potrebbe arrivare a fine anno con una cifra vicina ai 10 milioni (se poi fanno una deluxe... ciao...). Lady Gaga ha fatto una cifra enorme (persino più alta del previsto, grazie anche a promozioni particolari) la prima settimana ma poi è crollata in modo piuttosto netto, tanto che, già dalla prossima settimana Adele potrebbe risorpassarla nella classifica weekly.
Se tutto procede in modo "normale" (ovvero buon successo di Edge Of Glory, più un altro paio di hit) fra un anno potrebbe essere a 6/7 milioni di copie. Difficile prevedere di più... certi exploit (Fame+Fame Monster) si fanno poche volte in carriera... quando riesci a farti un grande numero di nuovi fan.
I Red Hot Chili Peppers lo fecero una volta con BSSM, successo enorme... ma molto americano, poi fallirono il bis con il successivo One Hot Minute e tornarono ad un incredibile successo con Californication, replicando e superando il boom di BSSM, questo perchè riuscirono a conquistare anche il pubblico europeo e asiatico oltre che a tantissimi nuovi fan fra i più giovani.
Adele lo stesso, primo album molto inglese... poi boom a livello mondiale in tutti (o quasi) i paesi.
Lady Gaga ha fatto cose enormi (quanto stiamo, 12/13 milioni?) con Fame+Fame Monster... perchè in quel periodo c'è stato il suo boom, si è costruita il fanbase (enorme) ed era in un certo senso "la novità". Come succede nel 90% delle volte, l'album successivo ad un exploit del genere (specialmente se era il debutto) vende tantissimo (grazie al fanbase) la prima settimana ma poi deve riuscire a trovare il modo di conquistare nuovi fan... e in questo Lady Gaga sta faticando non poco.
Poi, qualitativamente parlando l'album di Adele ha sicuramente una marcia in più (pur essendo ben lontano dall'essere un capolavoro) rispetto a "Born This Way" ma, come si sà, non è certo questo il motivo di tutto ciò.
Onestamente è infatti difficile capire quali siano i motivi che hanno portato Adele a vendere quasi 7 milioni di copie in 6 mesi... anche sommando tutti i fattori (ottimo airplay, ospitate, singoli azzeccati, buon disco ecc.. ecc..) non si arriva a motivare una cifra del genere.
Si potrebbe anche metterla sulla sociologia, dato che Lady Gaga è completamente l'opposto di Adele... una fa roba trash, l'altra è raffinata... una è magra come un chiodo, l'altra è bella in carne.... una punta tutto sull'immagine, l'altra no... una rappresenta tutto ciò che è divertimento sfrenato e la cultura (cultura?) moderna, l'altra la pacatezza e la tradizione... e le differenze potrebbero continuare all'infinito.
Potrebbe essere che la gente, dopo anni di culi, tette, truzzeria e provocazioni con Adele abbia riscoperto certi aspetti più "moderati"... ma qui si va su un campo che conosco poco...
Altro aspetto da non sottovalutare è quello che ho scritto nella recensione di "Born This Way":
"L’unico ostacolo è rappresentato dal limite che fa dell’estremizzazione delle provocazioni qualcosa destinato, nel tempo, a sorprendere sempre meno: il cannibale destinato prima o poi ad autofagocitarsi."
Lady Gaga potrebbe essere arrivata al punto in cui nessuno più si sorprende di lei, dei suoi video (e forse il video di Edge Of Glory spiega tante cose) o delle sue provocazioni... la gente è ingorda e si aspetta sempre qualcosa di più... ma ormai è arrivata ad un punto in cui dare di più vorrebbe dire vomitare nell'ufficio della Casa Bianca o uccidersi sul palco davanti a 100.000 persone (scherzo ovviamente)... cose impensabili.
Voi cosa dite?
Lady Gaga era, giustamente, data come dominatrice totale capace di spazzare via tutta la concorrenza, di qualsiasi tipo.
E così è stato (e sono passate solo tre settimane)... le più dirette concorrenti (leggasi Britney Spears o Jennifer Lopez o Avril Lavigne) stanno andando piuttosto male ed in generale quest'anno ci sono state vendite bassine anche fra gli altri nomi da classifica. Ma c'è stato l'intruso: Adele.
Adele arrivava da un buon successo mondiale (soprattutto UK) con il precedentemente "19" (che quest'anno sta aumentando non di poco il bottino)... ma nessuno, nonostante un buon airplay del primo singolo, si sarebbe aspettato un boom del genere per "21".
Le cifre ad oggi (grazie a Alessioboom) sono:
--TOP10--
1 - Adele 21 – 6,717
2 - Lady Gaga - 2,710
3 - Bruno Mars – 2,286
4 - Rihanna Loud – 2,270
5 - Mumford & Sons – 1,476
6 - Pink – 1,405
7 - Justin Bieber – 1,296
8 - Black Eyed Peas – 1,274
9 - Adele 19 - 1,233
10 - Katy Perry – 1,207
--ALTRI ALBUM--
Foo Fighters - 1,204
Spears - 1,089
Avril Lavigne - 1,012
Lady Gaga – 0,930
Chris Brown - 0,834
Lopez - 0,505
Adele sembra ormai non avere più rivali per il trono dell'album più venduto del 2011... sta continuando a vendere con una costanza disarmante e potrebbe arrivare a fine anno con una cifra vicina ai 10 milioni (se poi fanno una deluxe... ciao...). Lady Gaga ha fatto una cifra enorme (persino più alta del previsto, grazie anche a promozioni particolari) la prima settimana ma poi è crollata in modo piuttosto netto, tanto che, già dalla prossima settimana Adele potrebbe risorpassarla nella classifica weekly.
Se tutto procede in modo "normale" (ovvero buon successo di Edge Of Glory, più un altro paio di hit) fra un anno potrebbe essere a 6/7 milioni di copie. Difficile prevedere di più... certi exploit (Fame+Fame Monster) si fanno poche volte in carriera... quando riesci a farti un grande numero di nuovi fan.
I Red Hot Chili Peppers lo fecero una volta con BSSM, successo enorme... ma molto americano, poi fallirono il bis con il successivo One Hot Minute e tornarono ad un incredibile successo con Californication, replicando e superando il boom di BSSM, questo perchè riuscirono a conquistare anche il pubblico europeo e asiatico oltre che a tantissimi nuovi fan fra i più giovani.
Adele lo stesso, primo album molto inglese... poi boom a livello mondiale in tutti (o quasi) i paesi.
Lady Gaga ha fatto cose enormi (quanto stiamo, 12/13 milioni?) con Fame+Fame Monster... perchè in quel periodo c'è stato il suo boom, si è costruita il fanbase (enorme) ed era in un certo senso "la novità". Come succede nel 90% delle volte, l'album successivo ad un exploit del genere (specialmente se era il debutto) vende tantissimo (grazie al fanbase) la prima settimana ma poi deve riuscire a trovare il modo di conquistare nuovi fan... e in questo Lady Gaga sta faticando non poco.
Poi, qualitativamente parlando l'album di Adele ha sicuramente una marcia in più (pur essendo ben lontano dall'essere un capolavoro) rispetto a "Born This Way" ma, come si sà, non è certo questo il motivo di tutto ciò.
Onestamente è infatti difficile capire quali siano i motivi che hanno portato Adele a vendere quasi 7 milioni di copie in 6 mesi... anche sommando tutti i fattori (ottimo airplay, ospitate, singoli azzeccati, buon disco ecc.. ecc..) non si arriva a motivare una cifra del genere.
Si potrebbe anche metterla sulla sociologia, dato che Lady Gaga è completamente l'opposto di Adele... una fa roba trash, l'altra è raffinata... una è magra come un chiodo, l'altra è bella in carne.... una punta tutto sull'immagine, l'altra no... una rappresenta tutto ciò che è divertimento sfrenato e la cultura (cultura?) moderna, l'altra la pacatezza e la tradizione... e le differenze potrebbero continuare all'infinito.
Potrebbe essere che la gente, dopo anni di culi, tette, truzzeria e provocazioni con Adele abbia riscoperto certi aspetti più "moderati"... ma qui si va su un campo che conosco poco...
Altro aspetto da non sottovalutare è quello che ho scritto nella recensione di "Born This Way":
"L’unico ostacolo è rappresentato dal limite che fa dell’estremizzazione delle provocazioni qualcosa destinato, nel tempo, a sorprendere sempre meno: il cannibale destinato prima o poi ad autofagocitarsi."
Lady Gaga potrebbe essere arrivata al punto in cui nessuno più si sorprende di lei, dei suoi video (e forse il video di Edge Of Glory spiega tante cose) o delle sue provocazioni... la gente è ingorda e si aspetta sempre qualcosa di più... ma ormai è arrivata ad un punto in cui dare di più vorrebbe dire vomitare nell'ufficio della Casa Bianca o uccidersi sul palco davanti a 100.000 persone (scherzo ovviamente)... cose impensabili.
Voi cosa dite?
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1/10/2011
Ennesima conferma della situazione culturale italiana
Prima, si spera, di tornare alle classifiche.... un piccolo commento su una notizia di questi giorni: sulla Famiglia Cristiana scrivono che il migliore album del 2010 è "A Sangue Freddo" dei Il Teatro Degli Orrori.
Ora, merito alla scelta, per certi versi coraggiosa su un giornale del genere... è tutto il resto che non va, segno di una massa italiana indietro anni e anni che scopre le cose interessanti (spesso etichettate come aliene o, come in questo caso band semisconosciute).
Il Teatro degli Orrori sono anni che fanno concerti sold-out in tutta Italia... il primo album fece parlare di sè praticamente ovunque (a parte i media di massa... of course..) e il secondo, "A Sangue Freddo", ha raccolto tante ottime cose, sia dal punto di vista della critica che di pubblico... non sono stato certo l'unico ad inserirlo fra i migliori album italiani del 2009 .... già 2009.... perchè è un'album del 2009...
Ora, merito alla scelta, per certi versi coraggiosa su un giornale del genere... è tutto il resto che non va, segno di una massa italiana indietro anni e anni che scopre le cose interessanti (spesso etichettate come aliene o, come in questo caso band semisconosciute).
Il Teatro degli Orrori sono anni che fanno concerti sold-out in tutta Italia... il primo album fece parlare di sè praticamente ovunque (a parte i media di massa... of course..) e il secondo, "A Sangue Freddo", ha raccolto tante ottime cose, sia dal punto di vista della critica che di pubblico... non sono stato certo l'unico ad inserirlo fra i migliori album italiani del 2009 .... già 2009.... perchè è un'album del 2009...
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