Showing posts with label nuovi album ultime uscite. Show all posts
Showing posts with label nuovi album ultime uscite. Show all posts

5/02/2017

Uscite Discografiche Aprile 2017

Kelly Lee Owens - Kelly Lee Owens: buon esordio tra coolness, sperimentazione, artpop, dream e techno - 7
Idles - Brutalismbomba post-punk/hc 100% british - 7
Pharmakon - Contact: sempre disturbante ed estrema ma un po' un more of the same - 6.5
Nathan Fake - Providence: IDM di classe la sua. Qui si conferma senza però lasciare troppe tracce - 6.5
Remo Drive - Greatest Hitsnulla di epocale ma uno dei  migliori dischi punk-pop e dintorni degli ultimi tempi 7-
Jesus & Mary Chain - Damage and Joy: comeback non così necessario per gli autori dell'immortale Psychocandy - 6 
Underground Youth - What Kind Of Dystopian Hellhole Is This?goth-indie di trama 80s - 6/7
Drake - More Life: operazione playlist tutto sommato riuscita (sicuramente più di Views) - 6+
Creeper - Eternity, in Your Arms : pop-punk made in UK, a tratti interessante ma nel complesso rivedibile - 6
Real Estate - In Mind: consuete - ottime - atmosfere chill-jangle perfette per la primavera - 7
Pallbearer - Heartlessterzo disco, terzo centro. In ambito classicamente doom metal hanno pochi rivali - 7-
Charlie XCX - Number 1 Angel: convince sempre a metà l'inglese. Questo mixtape lo conferma - 6
Dutch Nazari - Amore Povero: alti e bassi tra cantautorato-rap e post-Dargen - 6
James Blunt - The Afterlove : "If you thought 2016 was bad - I'm releasing an album in 2017" - 4
Sir Was - Digging a Tunnel: interessante manifesto weird tra bianco (indie, psy, hypna) e nero (r&b, hip hop) - 7-
Spoon - Hot Thoughts: approccio sempre smart ma forse non impressionano più come qualche tempo fa - 6.5
Sorority Noise - You’re Not As _____ As You Think: altro bel disco emo per gli americani - 6/7
Jamiroquai - Automaton: buona la titletrack, il resto un po' la solita solfa. Non peggiore degli ultimi 3/4 dischi - 6
Nelly Furtado - The Ride: disco minore ma molto più onesto e liberto rispetto altri suoi album precedenti - 6
Anwar Sadat - Ersatz Living: buon album tra post-punk, industrial e sprazzi noise - 7-

Desperate Journalist - Grow Up: tra post-punk e rock-pop più ordinario. Concreto. - 7-
Mastodon -  Emperor of Sand: senza dubbio l'album meno interessante della metal band americana - 6
Diet Cig - Swear I’m Good at This: l'EP prometteva leggermente meglio. Comunque leggero e piacevole - 6+
Tei Shi - Crawl Spacehype un po' svanito con questo esordio lungo interessante ma non fondamentale - 6/7
Freddie Gibbs - You Only Live 2wicecertamente non l'album migliore del gangsta rapper, ma avercene... - 6/7
Dargen D'Amico - Variazioni: ogni tanto ha delle sbandate ma rimane tra le cose migliori in Italia. Esperimento piano-rap riuscito - 6/7
Gold Connections - Gold Connections EP: un po' un Car Seat Headresrt minore ma comunque interessante - 6/7
Arca - Arca: dopo due grandi album (e produzioni top) realizza il suo capolavoro - 7+
British Sea Power - Let the Dancers Inherit the Party: dopo oltre 15 anni continuano a scrivere del buon indie rock - 6/7
The Chainsmokers - Memories: Do Not Open: gli amanti dell'elettronica dovrebbero starne alla larga - 3+
Goldfrapp - Silver Eye: probabilmente il loro meno riuscito (dopo Head First) - 6
Joey Bada$$ - All-Amerikkkan Bada$$:  piuttosto valido sebbene non all'altezza dell'esordio - 6/7

White Reaper - The World’s Best American Band: svolta glam per la garage-rock band. Funziona, eccome se funziona - 7
Father John Misty - Pure Comedy: esageratamente plateale e ampolloso, inferiore ai primi due. - 7-
Future Islands - The Far Field: un po' un clone di Singles ma ha i suoi bei momenti - 7-
Levante - Nel caos di stanze stupefacenti: il potenziale c'è (e c'è sempre stato), peccato per la patina da major italiana - 5.5

Cold War Kids - L.A. Divineche brutta fine... - 4+
Maxïmo Park - Risk to Exist: incredibilmente arrivate a quota 6 album, di cui gli ultimi 4 (compreso questo) inutili - 5.5
The New Pornographers - Whiteout Conditions: il loro indie-powerpop è sempre piacevole - 6/7
Sick Tamburo - Un Giorno Nuovo: non malvagio ma formula rodata e poche novità - 6
Timber Timbre - Sincerely, Future Pollution: cambio di rotta con risultati comunque interessanti (come sempre) - 7

Blaenavon - That's Your Lotbuon esordio sospeso tra indie pop-rock e art-pop anni dieci - 6/7
Alexandra Savior - Belladonna of Sadness: un po' Alex Turner (che la produce), un po' Lana. Un po' noia - 6+
Little Dragon - Season High: le vette di qualche anno fa sembrano svanite del tutto - 5.5
Stella Donnelly - Thrush Metal EP: voce soave, tra folk, cantautorato e inclinazioni pop. Carina - 6/7
Fabri Fibra - Fenomeno: bello crudo e migliore rispetto ad altre cose post-Mr.Simpatia ma ha parecchi limiti - 5.5
The Caretaker - Everywhere at the End of Time – Stage 2: continua lo studio di Caretaker - 7
Ulver - The Assassination of Julius Cesar: anche in versione Depeche Mode convincono - 7
Kendrick Lamar - DAMN.:  forse lievemente inferiore ai due precedenti ma candidato a disco dell'anno - 7.5
The Big Moon - Love in the 4th Dimension: carucce ma non così prescindibili - 6.5
Actress - AZD: ancora una volta idm-tech-microhouse di alto livello - 7
Sylvan Esso - What Now: meno d'impatto rispetto all'esordio. Disco ok ma nulla di più - 6

1/28/2016

Uscite Discografiche Gennaio 2016

Rachel Platten - Wildfire: già candidato per il peggio disco dell'anno - 3
Pleasure Beach - Dreamer To The Dawn EP (2015): tra Arcade Fire, WOD e velleità pop - 6
David Bowie - Blackstar: il suo commovente testamento, capolavoro claustrofobico, inquietante e ambizioso. - 7,5
Hinds - Leave Me Alone: come nell'EP, o si amano o si odiano - 5/6
Your Friend – Gumption: lavoro stratificato, lento e avvolgente. Molto interessante - 7-
She-Devils - She-Devils EP: bizzarro retro-pop macchiato da loops e psichedelia - 6/7
Marnero - La Malora inferiore a Il Sopravvisuto ma altro buon disco per la band post-HC italiana - 6,5
Weird Black - Hy Brazil:psy-pop dal piglio retrò, tra filastrocche lisergiche e stato fluttuante marchiato lo-fi - 6/7
Skunk Anansie - Anarchytecture: continua la saga di Skin & co con un altro disco assolutamente inutile - 4+Panic! at the Disco - Death Of A Bachelor: Brendon Urie ci prova ma ancora una volta è un disastro - 3/4Villagers - Where Have You Been All My Life?: una sorta di best of alternativo, non così necessario - 6.5
Coasts - Coasts: il modo sbagliato di fare pop-rock - 4
Shearwater - Jet Plane and Oxbow: ormai è troppo tempo che non fanno un bel disco - 6+
Perturbazione - Le storie che ci raccontiamo: la genuina leggerezza degli esordi è diventata mestiere (e meno piacevole) - 6-
Anderson .Paak - Malibu: buon disco di r&b/soul/p-funk dal sapore californiano - 7
Savages - Adore Life: seconda prova di spessore: stesso DNA ma diverso dall'ottimo esordio. - 7
Pop. 1280 - Paradise: qualche passaggio evocativo ma la formula ha perso smalto - 6+
Tindersticks - The Waiting Room: a 20 anni dai dischi migliori, Staples &co ancora in forma e mai banali.  - 6/7
Jesu / Sun Kil Moon - Jesu / Sun Kil Moon: incontro riuscito a metà. Stilisticamente un po' forzato. - 6.5
Machweo - Musica da festa: ottime intuizioni per il nuovo capitolo di Machweo. Elettronica made in Italy. - 7-
Fat White Family - Songs for Our Mothers: tante idee, tanto cuore, tanta droga, ma il disco è troppo discontinuo - 6.5
The Besnard Lakes - A Coliseum Complex Museum: lontani i tempi dei due "The Besnard Lakes Are..." - 6+
Eleanor Friedberger - New View: da sempre vagamente sopravvalutata. Disco ok, ma nulla di memorabile - 6+
ULVER - ATGCLVLSSCAP: altro cambio di rotta dopo il deludente Wars of the Roses. A tratti interessante  - 6/7
Majakovich - Elefante : conferma su livelli discreti/buoni per gli italiani - 6+
The Pooches - Heart Attack EP, piacevole esordio per gli indie-poppers di Glasgow - 6.5
King Charles - Gamble for a Rose: come l'esordio, prodotto scialbo e innocuo. Destinato all'oblio. - 5.5

Daughter - Not to Disappear: non troppo diverso dall'ottimo esordio, ma bel disco - 7-
Julia Brown - An Abundance of Strawberries: riedito dopo due anni, gioiellino lo-fi indie pop per Sam Ray - 7
Mystery Jets - Curve of the Earth: altro buon disco per i M.J. Eccellere però mai... - 6.5
Tortoise - The Catastrophist: comeback di mestiere. Tecnicamente impeccabile quanto noioso. - 6-
Megadeth - Dystopia: (molto) meglio degli ultimi due, ma disco che non aggiunge nulla - 5/6
Miya Folick - Strange Darling EP: tra Sharon Van Etten e Angel Olsen, ottimo cantautorato alt- dagli USA - 7-
Abi Reimold - Wriggling: vedi Miya Folick ma con una spiccata tendenza prettamente rock - 7-