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7/01/2013

Uscite Discografiche Giugno 2013 2° Parte - Voti


Ghostpoet - Some Say I So I Say Light :  buona seconda prova per il post-rapper inglese. - 6/7
Sam Amidon - Bright Sunny South
: l'immortale fascino del folk tradizionale. - 6/7
Jon Hopkins - Immunity : Open Eyed Signal pezzo clamoroso, ma anche il resto. - 7+
Dirty Beaches - Drifters/Love is The Devil
: sperimentazione lo-fi di grande impatto. - 7
Anamanaguchi - Endless Fantasy: i re del power chiptune, da prendere a piccole dosi (bit). - 6.5
Capital Cities - In a Tidal Wave of Mystery: synth-pop per l'estate. - 6
Primal Scream - More Light: altro ritorno attesissimo, il migliore loro disco da almeno 10 anni. - 7-
The World Is A Beautiful Place and I Am No Longer Afraid To Die - Whenever, If Ever.  - 7+
Laura Marling - Once I Was an Eagle: Sempre meglio, sempre più matura. -  7+
Jimmy Eat World - Damage
: band che non ha più nulla da dire. - 5
CSS - Planta: praticamente nulla da salvare. - 4+
Rogue Wave - Nightingale Floors: disco trascurabile per una band ferma all'US indie '00. - 6
Alice In Chains - The Devil Put Dinosaurs Here: peggio del primo senza Layne. - 6-
Lust For Youth - Perfect View
: Sacred Bones versante wave oscura.  - 6
Mount Kimbie - Cold Spring Fault Less Youth: bene, ma non quanto ci si aspettava. - 7-
The Pastels - Slow Summits
: altro bel ritorno per un nome storico dell'indie pop. - 6/7
Sleeping With Sirens - Feel :
mammamia... - 4
Visage - Hearts and Knives:
disco trascurabile per il comeback dopo circa 30 anni. - 6
Big Deal - June Gloom
: le dream machines di Alice e Kacey aumentano di cilindrata - 6.5
Deafheaven - Sunbather: lo stato dell'arte del blackgaze americano. 7+
Small Giant - Now We're Gone: imprevedibile synth pop made in Italy. - 6.5
30 Seconds To Mars - Love Lust Faith + Dreams: praticamente niente da salvare. - 4
Black Sabbath - 13:
altro ritorno di quelli pesanti... e poteva andare peggio. - 6+
The Veils - Time Stays, We Go:
mancavano da 4 anni, disco onesto. - 6.5
Queens Of The Stone Age - ...Like Clockwork: in ripresa... chi l'avrebbe mai detto?. - 7-
Camera Obscura - Desire Lines: apici indie pop, ma hanno fatto di meglio in passato. - 6,5
Baths - Obsidian: ormai è il re del glitch-pop - 7
Disclosure - Settle: l'UK garage torna prepotentemente in auge, grazie a loro. - 7
These New Puritans - Field of Reeds: capolavoro o cagata? Ci vorrà tempo per capirlo.  - 7
Willy Moon - Here's Willy Moon:
unire i '50 con il pop contemporaneo... no, grazie. - 5
City and Colour -
The Hurry and the Harm: non il suo migliore, ma sempre buon gusto. - 6.5
Portugal, The Man - Evil Friends : ennesimo album "solo ok" per gli americani. - 6+
Eden Mulholland - Feed the Beast:
mediocrità a parte la TNP-iana Beside Itself. - 6
Smith Westerns - Soft Will
: i ragazzini americani maturano e suonano già classici. - 7
Zomby - With Love : 33 tracce in cui Zomby sintetizza anni di elettronica con stile. 7
Surfer Blood - Pythons: un paio di riuscite pop songs, ma poche idee nel loro 2° disco. - 6
Boards of Canada - Tomorrow's Harvest: l'ottimo ritorno del duo inglese - 7+
The Dillinger Escape Plan - One of Us Is the Killer : in forma, anche se un po' passati - 6/7
Empire of the Sun - Ice on the Dune :
stessa formula, ma in generale più debole - 5+
Eleanor Friedberger - Personal Record:
indie pop di classe per l'esperta Eleanor - 6,5
Club 8 - Above the City
:
svolta synth-pop per i sempre piacevoli svedesi. - 6+
Beatrice Antolini - Vivid
: passo più lungo della gamba per l'art-popper italiana. - 5,5

Filter - The Sun Comes Out Tonight: mestiere e zero idee - 4/5
Miles Kane - Don't Forget Who You Are
:
secondo lavoro di (buoni) stereotipi brit - 6+
Kylesa - Ultraviolet: in fase calante? - 6,5
iamamiwhoami - bounty: prequel di kin, raccolta dei primi singoli del progetto svedese. - 7-
Goo Goo Dolls - Magnetic: sempre peggio... - 4
Boysetfire - While a Nation Sleeps... : sempre solidi - 6/7
Emika - DVA : un passo indietro dopo il promettente debutto. - 6+
Sigur Rós - Kveikur: ancora una piccola svolta sonora e questa volta convincono in pieno. - 7
Chapel Club - Good Together: dal post-punk/gaze in B/N ad un coloratissitmo synth-pop - 5/6
Tom Odell - Long Way Down : debutto di cantautorato (piano)pop zuccheroso. - 5,5
Progenie Terrestre Pura - U.M.A. : dall'Italia, debutto bomba di space black metal - 7
Cosmo - Disordine : debutto solista (e in italiano) per il leader dei Drink To Me - 6+
GRMNL - Empire : sensibilità pop sommersa da immaturità. 3 pezzi degni di nota. - 6
Luminal - Amatoriale
: dialettica web e attualità in salsa alt-punk - 6/7
Alessi's Ark - The Still Life : indie folk-pop senza troppi guizzi di inventiva - 6+
Kodaline - In a Perfect World: noioso piattume pop-rock già al debutto. 4/5
Public Service Broadcasting - Inform - Educate - Entertain: originali quanto immediati. - 6/7
Middle Class Rut - Pick Up Your Head: un po' dei Jane's Addiction versione 2.0. - 6