10/24/2010

Mercato e Talent Show - Update 24/10/10

-I numeri riportati vanno considerati come un PUNTEGGIO (Points), più che reali dati di vendita e in quanto tali non rappresentano nulla di ufficiale.
-I punti del 2010 riguardano esclusivamente le settimane in top100 (per gli anni precedenti e di conseguenza nel totale sono comprese anche le settimane fuori dalla top100)
-Non sono punteggi definitivi, per avere qualcosa di più definitivo e meno soggetto ad errori è meglio aspettare la Year-End ufficiale (sulla quale poi verranno eventualmente modificati i punteggi).
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Breve sguardo sul mercato musicale italiano, sempre più dominato dai prodotti provenienti dai Talent Show.

Prendendo come riferimento la top100 degli album più venduti in Italia DURANTE il 2010 (stime) si ha questa situazione:

- Vendite provenienti da album di cantanti usciti dai Talent: +- 870.000
- Vendite totali: +- 4.000.000

La situazione è ancora più evidente prendendo come riferimento la sola top50:

- Vendite provenienti da album di cantanti usciti dai Talent: +- 840.000
- Vendite totali: +- 3.150.000


Se poi prendiamo la sola top20:

- Vendite provenienti da album di cantanti usciti dai Talent: +- 700.000
- Vendite totali: +- 2.000.000


Se invece prendiamo in considerazione la top10 degli album USCITI nel 2010 si ha:

- Vendite provenienti da album di cantanti usciti dai Talent: +- 560.000
- Vendite totali: +- 1.200.000



A voi i commenti...



25 comments:

alessioboom said...

possiamo dire che grazie al mercato da talent il nostro mercato musicale non si è ridotto a quello della grecia..

zago said...

sicuramente l'ha aiutato, ma è anche vero che in forma minore hanno "rubato" vendite ad altri.
Ed è una cosa che lo sta salvando per ora, una cosa a breve termine... ma a lungo termine è facile che gli effetti siano dannosi (anche a livello culturale)

Pep said...

Salve Zago, riprovo a fare una domanda inoltrata in un post più vecchio, ma che è rimasta priva di risposta.
Mi chiedo se le certificazioni che settimanalmente sono pubblicate su FIMI sono automatiche, oppure se la certificazione è su richiesta della casa discografica (il che potrebbe spiegare come mai mancano alcuni dischi e/o artisti).
Mi è venuto questo dubbio leggendo il sistema della certificazione sul sito fimi che fa espresso riferimento alla richiesta di certificazione e ricordandomi che non più di un mese fa Irene Grandi dichiarò in Rai di aver raggiunto l'oro con il suo album sanremese, che invece non risulta in lista.
Grazie anticipatamente

zago said...

mega dubbio...

nella metodologia dice che ci vuole la richiesta...

ma ci sono alcuni aspetti che mi fanno pensare al contrario...ad esempio, quando è partito questo nuovo metodo (2-3 mesi fa), come faceva ad esserci già la lista, se quest'ultima si basa appunto sul nuovo metodo? Non avrebbe senso.... :D

audemar said...

nel pdf fimi i dischi entrano in automatico in ordine di vendita e sono i dischi che la gente ha comprato nei negozi...

poi magari alcuni cantanti alludono ancora al VECCHIO sistema cioè ai dischi venduti ai negozi (cosiddetto "distribuito") e non realmente venduti agli utenti finali

poi anche quando si parla di distribuito ai negozi bisogna distinguere tra i dischi che i negozianti hanno reaLmente comprato e pagato (e quindi la casa discografica ha incassato soldi) e quelli dati in conto vendita o in cambio delle rese di altri dischi della stessa etichetta

BOL said...

credo che la nota metodologica sia abbastanza chiara. Una volta che un artista ha raggiunto i 2/3 delle vendite attraverso il rilevamento GFK, quest'ultima comunicherà alla Fimi tale traguardo raggiunto dall'artista, succesivamente la Fimi comunicherà alla casa discografica dell'artista il traguardo raggiunto e solo quando la casa discografica potrà dimostrare la vendita del restante 1/3, certificazione diverrà ufficiale.

BOL said...

Se ora le vendite di Re Matto live saranno aggiunte alle vendite di Re Matto, come Presente di Zero, si creerebbe l'ennesimo fenomeno da ripudiare, dopo i Talent Show. Purtroppo la forza di tali programmi cresce di giorno in giorno, in considerazione anche dall'aumentare del numero di artisti che chiede o elemosina ospitate........

audemar said...

la nota metodologica riguarda le certificazioni ufficiali Fimi quelle realtive alle PREMIAZIONI (wind Music award) e non al Pdf fimi che invece è il continuo aggiornamento delle vendite:
ad esempio alessandra Amoroso è entrata direttamente disco d'oro (sulla soglia del platino) nonostante la casa discografica non aveva richiesto nessuna certificazione tanto che neppure lo aveva dischiarato sul suo sito e ha fatto il comunicato direttamente al raggiungimento del platino

Pep said...

Sarà che il meccanismo non è dei più chiari, però a me, nonostante le vostre pronte chiarificazioni, i dubbi restano.
Dubbi alimentati dai seguenti punti trovati nel sito a proposito del sistema certificazioni:
2) Una volta che le vendite di un titolo hanno raggiunto i 2/3 dei livelli richiesti sarà prodotto da GFK e inviato a FIMI un report certificato
3) Fimi comunicherà all'azienda interessata il dato così certificato.
4) l'Azienda informerà FIMI dell'ufficializzazione della certificazione attraverso l'invio del proprio comunicato ufficiale.
***
Dunque il report certificato inviato SETTIMANALMENTE da GFK a fimi viene comunicato da fimi all'azienda interessata (che si presuppone abbia fatto domanda di certificazione, altrimenti perchè utilizzare l'aggettivo interessata).
***
Punto successivo
5) FIMI annuncerà sul proprio sito la certificazione dell'album, del video, della compilation, della traccia online.
Forse è tutto troppo complicato per me, ma da come la leggo io la certificazione per essere pubblicata sul sito deve avere la preventiva richiesta della casa discografica. Altrimenti che senso avrebbe la richiesta di certificazione se avviene tutto in automatico ed è poi pubblicato?
Potrebbe essere che alcune case discografiche intendano non avvalersene, perchè ad esempio un disco è al di sotto delle aspettative, oppure semplicemente aspettino a richiedere la certificazione per ottenerne una migliore.
Inoltre non riesco a trovare il punto in cui viene specificato che la nota metodologica riguarda le certificazioni ufficiali Fimi relative alle PREMIAZIONI (wind Music award) e non al Pdf fimi. Trasparenza vorrebbe, che se così fosse, dovrebbe essere riportato.
Ovviamente parlo da profano, può essere che invece abbiate ragione voi.

audemar said...

pep è molto semplice
il pdf fimi conteggia settimanalmente tutte le copie vendute nei punti veniti monitorati dalla fimi ed è il corrispettivo della classifica Fimi

se poi la casa discografica vuole aggiungere a quelle copie vendute nei negozi anche le vendite fatte nei canali non monitorati dalla fimi (ad esempio autogrill)-che comunque sono poca cosa- richiede di certificare quelle copie extra presentando la documentazione delle vendite alla fimi

ad esempio prendi Irene Grandi: nei negozi ha venduto circa 28.000 copie e non è certificata oro e non c'ènel pdf fimi, molto probabilmente negli autogrill etcc (quindi nei punti vendita non monitorati dalla fimi) avrà venduto quelle 2.000 copie ...quindi se la casa discografica richiede la certificazione alla Fimi di quelle copie extra vendute negli autogrill (presentando la documentazione) allora avrà la certificazione

BOL said...

Visto e costatato che ognuno di noi da un interpretazione diversa alle certificazioni, cerco di seguire l'argomento per cui siamo chiamati a commentare, il mercato discografico. Circa 10 anni fa, alcuni di voi avranno vissuto l'evento forse da protagonista, alcuni avranno studiato i vari casi, nacque il Nuovo Mercato borsistico, tale paniere era composto da aziende tecnologiche con la sola caretteristica, un'eventuale una forte crescita futura(es.talent show)e nulla più. Intorno a questi titoli nacque un forte interesse (bolla) a causa delle forti speculazioni,(Maria la regina) sino ad arrivare all'assurdo che alcuni essi capitalizzassero senza nulla, più di aziende solide patrimonialmente e redditualmente. Ma le mode in Italia sono contaggiose ed insieme alle mode sorsero parecchi castelli di carta. Ora riportando il tutto al mercato discografico, quanti di voi scommetterebbero qualcosa sulla redditualità (vendita cd) futura di tali artisti e sulla loro patrimonialità ( vendita biglietti concerti e non feste di piazza). Credo che alla fine punterremmo tutto su Eni, Enel, Unicredit, Intesa San Paolo. Non rispondetemi con gli esempi di Google, Miscrosoft, Apple tali titoli non sono anzi, erano Finmatica. Tiscali, Cdb wen Tech etc.... Ora mio malgrado sono costretto a vedere che artisti/e italiani vedi Giorgia, Mannoia, Grandi, che vendono con un cd l'equivalente di un Amoroso qualsiasi in una settimana, che per un mese intero mi ritrovo in tutte le tv a tutte le ore, pompata e sfruttata dalla casa discografica di turno. E parlo della Amoroso, che forse possiamo paragonare alla vecchia E- Biscom (Fastweb) di turno. E tra qualche mese l'ennesima sfornata.....Ora premesso che la qualità di ogni artista e/o dicesi tale, non va quantificata è pur vero come che come i voti all'elezioni, essi non si qualificano si contano.....Allora perchè non pubblicare al fianco della classifica Fimi i dati Siae sulle vendite dei biglietti, di tutti gli artisti? E lì come d'incanto scopriremmo che esistono ancora i vari Ranieri etc... Un cd da 23 euro di Battiato può essere paragonato ad un cd di 12 euro dell'amoruso e/o ad un Ep di 6,99 euro di un carone qualsiasi? Zago quei dati dimostrano la forte influenza sulle vendite totali di tali "artisti" ed un mercato sempre più ghettizato in una fascia d'età che va dai 10 e 20 anni. La percentuale sulle Top 10 è alquanto scandalosa....

BOL said...

Mi scuso per qualche orrore, ma fare più cose e guardare più di un monitor nello stesso momento, mi risulta alquanto difficile, figuriamoci oggi ...............

audemar said...

Bol hai scelto proprio L'UNICO ESEMPIO sbagliato..
perchè se parliamo di gente uscita dai talent l'UNICA che a distanza di due anni fa tour con pubblico pagante e grandi numeri di biglietti venduti è proprio (anzi solo) Alessandra Amoroso...

La amoroso a dicembre farà un concerto al Palalottomatica (10.000 persone)e uno al Forum di Assago (10.000 persone)...quest'estate ha fatto concerti con 4.000/5.000 persone paganti riempendo gli anfiteatri di Cagliari, Taormina, Ostia, Palermo e tante altre parti, ha fatto un tour di decine e decine di date solo con concerti paganti (con biglietti da 25 a 40 euro...vi ricordo che i Negramaro fino all'anno scorso facevano concerti con biglietti a posto unico 16 euro leggasi anche intervista su Vanity fair)....

Giusy Ferreri ha venduto tanti dischi ma i suoi concerti e i suoi tour sono sempre stati un mistero,

Scanu canta nelle piazze,

Emma sono più le date a pagamento che ha dovuto annullare che quelle che ha fatto,

Carta già quest'anno ha fatto pochissimi concerti a pagamento e tutti semivuoti per il resto sagre e feste gratuite dei Santi Patroni dei paeselli a volontà...

insomma parli della musica da talent e fai l'unico esempio sbagliato....

Poi non mi pare che non è vero che l'Amoroso stia sempre in tv (è evro che si fa quei 3-4 programmi promozionali) ma è anche vero che la Grandi e la Ayanne tanto per fare esempi sono state sempre in radio,addirittura le loro canzoni trasformate pure in spot pubblicitari, e le loro canzoni sempre in alta rotazione nei grandi network...quindi potremmo anche lamentarci di queste canzoni fatte diventare tormentoni a forza, nostro malgrado

audemar said...

poi è vero anche che oggi il mercato della musica si è rivoluzionato
sono così pochi i dischi che si vendono in Italia (e la tendenza è sempre al ribasso) che oggi si guadagna praticamente più con i live che con la vendita dei dischi...

ma questo vale ad iniziare dai big...credo che lo stesso Ligabue avrà guadagnato di più riempendo questa estate 12 stadi a 40-50 euro il biglietto piuttosto che vendendo quei 300.000 cd a prezzo scontato

BOL said...

Audemar sei caduto nella trappola. era lì che ti volevo portare.
1) Il palolottomatica non fa più di 9.000 spettatori.
2) certo se ad ogni ospitata,invita chiede la presenza di Maria la regina al suo fianco in questo concerti........... immagina la pubblicità.
3) Quanti biglietti saranno regalati dagli sponsor? (san siro, Pausini, voci di corridoio, pertanto sempre e solo voci, parlano di circa 10.000 biglietti regalati)
4) A sarno (sa) annullato il concerto dei Dire Strais ( meno uno, il leader, ora il suo nome non mi sovviene) qualche mese fà per assenza di pubblico, paganti 20, carabinieri 30.......Biglietto 8. euro. A milano e Roma si sono esibiti praticamente tutti, ma chi ha potuto contare su una pubblicità del genere?
5) alla amoroso preferisco Cristina del Lacuna Coil almeno non si lamenta!
di questo passo, tra qualche giorno entrerà in competizione con Vasco per l'assegnazione di san siro, estate 2011!!!!!

thesyskorn said...

Alessandra ha fatto solo 3 ospitate la prima settimana in tv, poi 2 settimane di nulla dopo di che giovedì scorso è andata a Peter Pan da Bonolis.
Non mi pare una grande sovraesposizione mediatica(considerando tralaltro che non ha i passaggi radio della Grandi o della Ayane come ha detto Audemar..)
Per dire, la Oxa ha fatto più ospitate di lei..

audemar said...

scusa e quale sarebbe la trappola (addirittura!!!)che il Palalottomatica fa 9.000 invece che 10.000 spettatori?? e già è' proprio vero cambia tutto!!
Pensa che io sapevo che poteva arrivare adddirittura a 12.000 spettatori...

Al Palalottomatica si esibiscono in pochi e solo big che fanno grandi numeri ..."quasi tutti" Aroma -come dici tu- si esibiscono all'atlantico (ex palacisalfa) che ha una capienza di circa 2.000 spettatori

comunque c'è poco da discutere con quelli come te che dicono "se alessandra riempie anfiteatri e palazzetti è perchè i biglietti sono regalati", se alessandra vende 350.000 copie dei suoi dischi è perchè la sony li regala": quando si nega l'evidenza non ci sono più le basi per un confronto

poi bhò io guardo le cose a 360 gradi: ho sentito malika ayanne da due anni a tutte le ore del giorno in tutte le radio, le sue canzoni usate come spot per la Tim e la fiat e nessuno le rimprovera nulla, Irene grandi da Febbraio stà sempre in radio e adesso te la ritrovi a tutte le ore pure in Tv a fare la reclame dei Pocket coffe Ferrero, ho visto la Oxa all'uscita del suo disco andare in tutte le tramisssioni Rai come una trottola...insomma tanti cantnti hanno le loro enormi vibilità anche se con risultati molto diversi nelle vendite
ma voi state col fucile puntato solo su alessandra...se alessandra va ospite da qualche parte guai!! se ci vanno gli altri invece è normale

Ripeto il concetto: se volevi parlar male della musica che esce dai talent come fenomeno effimero hai fatto L'UNICO ESEMPIO SBAGLIATO dei tanti che potevi fare, perchè la amoroso è l'unica in controtendenza (Mengoni è troppo presto per fare un bilancio) perchè dall'uscita da Amici ad oggi HA un successo sempre crescente, crescente sia nei dischi venduti che nei concerti..mentre al contrario quelli che escono dalla tv hanno tutti una parabola discendente: fanno il botto appena escono e poi via via calano progressivamente (o spesso bruscamente) in poco tempo

thesyskorn said...

Poi riguardo ai concerti è veramente l'unica artista dei talent alla quale non si può dire nulla..
Però se tu hai le tue convinzioni è inutile stare a discutere. Dì pure quello che vuoi, del resto siamo in democrazia (ancora per poco)

zago said...

Io vedo tutte questi ragazzi come mode passeggere, spinte dalla tv, dai ragazzini, dalle "sfide" fra gruppi di fan, da marketing creato appositamente ecc..


l'Amoroso nelle prime settimane sta andando molto bene... ma fra dieci, venti anni???

e nel caso (poco probabile), per cosa verrà ricordata oltre ad aver venduto un (bel) po' di copie??

Nulla... perchè non c'è altro.

Alla fine tutto si riduce nel saper vendere la sua immagine e saper creare canzoni cucite su di lei che possano piacere al suo pubblico

BOL said...

La malattia è in quei dati. Un mercato sano non è influenzato con quelle percentuali dalle vendite, provenienti dai talent show. Di Amoruso in giro, migliori, sue parole, l'Italia è piena. Al momento lei è una semplice indossatrice, forse con una crescita più naturale, sana e sacrificata sarebbe diventata, forse, una modella........ non vorrei correre il rischio di essere considerato eretico, la Emma, potrebbe dire qualcosa in più, ma suo malgrado è già ad un bivio e stà correndo il rischio di finire nel tritacarne mediatico di Alessandra, capace di triturare tutto e tutti, al solo grido, vendite......

thesyskorn said...

I fan che l'hanno seguita dall'inizio sicuramente la ricorderanno sempre per immobile.
Gli altri non so, forse senza nuvole.. io spero proprio di no O_O spero che la canzone con la quale ricordarla debba ancora venire, perchè se ci si basa solo sulle canzoni di questi 3 album allora il livello è veramente basso..

zago said...

ma seriamente... anche con tutta la buona volontà del mondo... pensate veramente che in futuro potrà uscire in modo deciso da questi binari del pop tradizional-melodico all'italiana e proporre qualcosa di interessante?? La vedo molto dura... e non è essere prevenuti

thesyskorn said...

Se tenta la carriera all'estero allora forse si,ma se resta in Italia continuerà a fare queste canzonette in eterno..
Per me poco importa però, mi piace lo stesso, poi magari col tempo se fa sempre le stesse cose mi stancherò e buona notte..
Però questo cd secondo me è piacevole.. ci sono canzonette melodiche ma "normali",non urlate come in senza nuvole! Quel cd era inascoltabile davvero.. Qui almeno si mette un pò in risalto la bella voce che ha,pur mantenendosi nella tradizione della musica italiana..

dantes said...

E fu così checsi capì che mengoni ha le bimbeminkia, alla carta, che comprano in massa.
Settimana prossima crollerá.
Cmq tra il primo ed il quarto posto ci sono 3 mila copie di scarto.

vito said...

PALALOTTOMATICA.....per l'occasione avrà una disposizione tale ....da ridurre la capienza a 5.500 posti(parterre solo seduti).